Migliori aziende italiane per cui lavorare nel 2013

Migliori aziende italiane per cui lavorare nel 2013
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    Migliori aziende italiane per cui lavorare nel 2013

    In tempo di crisi chiunque trovi un lavoro più o meno stabile ha di che ritenersi fortunato, ma non bisogna dimenticare che le aziende non sono tutte uguali dal punto di vista della gestione delle risorse umane. Anzi, a leggere i commenti su Internet viene quasi da pensare che le aziende virtuose siano ben poche: a rendere noti i nomi delle migliori aziende italiane per cui lavorare ci pensa dal 1991 il CRF Institute, che anche quest’anno ha presentato il resoconto delle realtà Top Employers 2013. Se siete alla ricerca di un lavoro, magari potete provare con queste aziende, un vero e proprio paradiso per i dipendenti.

    Il CRF Institute una volta tanto non si occupa di evidenziare le imprese che raggiungono le migliori performance dal punto di vista produttivo e delle strategie gestionali, ma scavando più a fondo analizza la cura e la valorizzazione delle risorse umane all’interno delle realtà nazionali. Lo scopo è rilasciare una certificazione Top Employers, riconosciuta solamente alle aziende che offrono elevati standard di qualità nelle pratiche e politiche di gestione HR. Una sorta di bollino di qualità per chi lavora e chi è alla ricerca di nuove opportunità professionali, ma anche un riconoscimento per chi punta sul personale oltre che sul profitto.

    Nel 2013 le aziende Top Employers premiate da CRF Institute sono 45, in rialzo rispetto all’anno scorso (erano 38 nel 2012), segno che la crisi economica ha forse spinto i dirigenti più lungimiranti a puntare sulla valorizzazione del capitale umano per affrontare la concorrenza e le sfide del mercato globale. Il livello di qualità viene valutato dall’istituto attraverso uno studio scientifico che utilizza parametri oggettivi al fine di determinare se un’azienda possieda o meno i requisiti necessari per ottenere la Certificazione Top Employers. A questo scopo vengono prese in considerazione tutte le aree della gestione HR, dalle strategie alle best practices, dalle politiche retributive alle condizioni di lavoro e benefit, dalla cultura aziendale alla formazione.

    Essere presenti nella lista dei ‘certificati’ rappresenta già di per sé un obiettivo molto importante, ma come in tutte le gare l’istituto ha pensato di realizzare anche una classifica di merito, segnalando le prime 5 aziende che si sono distinte per punteggi più alti. Nel 2013 questo primato va a Tetra Pak, Abbott, PepsiCo, Avanade ed Elica. Tetra Pack la conosciamo molto bene, multinazionale specializzata nella produzione di sistemi per il trattamento e il confezionamento degli alimenti; allo stesso modo conosciamo perfettamente PepsiCo, l’azienda produttrice (tra le altre cose) della Pepsi cola. Meno famose le altre tre; vediamo allora di cosa si occupano.

    Abbott è un’azienda che opera nel settore healthcare, impegnata soprattutto nello sviluppo di prodotti e tecnologie innovative che spaziano dalla diagnostica ai dispositivi medici, dalla nutrizione ai farmaci branded. Avanade nasce invece dalla sinergia di due bran ben noti come Accenture e Microsoft, e opera nella consulenza e gestione dei servizi tecnologici aziendali. Elica, infine, è un gruppo tutto italiano sulle scene dagli anni ’70 e diventato nel tempo leader mondiale e uno dei principali innovatori nel settore dei motori elettrici per cappe e caldaie. Per saperne di più sulle aziende certificate e sulla lista completa dei 45 virtuosi, vi rimandiamo alla pagina ufficiale Top Employers 2013.

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