Le frasi sui lecchini da dedicare ai colleghi leccapiedi

Le frasi sui lecchini da dedicare ai colleghi leccapiedi
    Le frasi sui lecchini da dedicare ai colleghi leccapiedi

    Le frasi sui lecchini da dedicare ai colleghi leccapiedi? Non passano mai di moda, sono un fastidioso evergreen. Eh, sì, perché in ogni ufficio c’è sempre il collega che fa di tutto per mettersi in mostra, incluso sminuire chi lavora con lui. Si tratta di quello che la mattina si fa trovare con il caffé pronto per il capo, che ride sempre alle sue battute, anche le più idiote, che fa straordinario non pagato solo per farlo sapere al boss e soprattutto che non dice mai, per nessun motivo e in nessuna situazione “no” a chi comanda. Yes man? No leccapiedi!

    Purtroppo da questi individui, così come da altri pessimi colleghi raramente ci si può difendere. Se gli si fa notare il comportamento indecoroso, rispondono che è solo invidia, che sono solo gentili, che il lavoro straordinario non pagato con cui cercano a tutti i costi di mettersi in mostra è solo senso del dovere. E allora, visto che non si può ragionare con i leccapiedi, ecco alcuni pensieri da dedicare loro. Per tenere sempre a mente che il lecchino è l’antitesi del collega: arrivista, opportunista e adulatore, è un individuo falso e infido, da cui guardarsi sempre ed a cui non voltare mai le spalle.

    L’adulazione non viene mai dalle anime grandi, è appannaggio degli spiriti piccini, che riescono a rimpicciolirsi ancor più per meglio entrare nella sfera vitale delle persone intorno a cui gravitano.

    Honoré de Balzac, Eugenia Grandet, 1833


    Qual è quell’animale viscido che lascia una nauseabonda scia di bava ovunque passa? L’adulatore, ovviamente.

    Giovanni Soriano, Malomondo, 2013


    C’è chi nasconde i fatti perché è nato servo e, come diceva Victor Hugo, “c’è gente che pagherebbe per vendersi”.

    Marco Travaglio


    L’adulazione corrompe sia chi la compie sia chi la riceve.

    Edmund Burke, Riflessioni sulla Rivoluzione francese, 1790


    Niente al mondo è più difficile della franchezza e niente è più facile dell’adulazione.

    Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo 1866


    L’adulatore è un essere che non ha stima né degli altri, né di sé stesso.

    Egli aspira soltanto ad accecare l’intelligenza dell’uomo, per poi fare di lui quello che vuole. È un ladro notturno che prima spegne la luce e poi comincia a rubare.
    Denis Fonvizin, Il minorenne, 1782


    La servitù, in molti casi, non è una violenza dei padroni, ma una tentazione dei servi.

    Indro Montanelli


    Gli adulatori somigliano agli amici come i lupi ai cani.

    George Chapman, Byron’s conspiracy, 1608


    I tiranni si circondano di uomini cattivi perché a loro piace essere adulati e nessun uomo di spirito elevato li adulerà.

    Aristotele


    Chi adula in pubblico, spesso calunnia in privato.

    Roberto Gervaso, La volpe e l’uva, 1989


    Tutti gli adulatori vivono a spese di chi li ascolta.

    Jean de La Fontaine, Favole, 1668/79

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