Lavori gravosi: l’elenco e il diritto alla pensione

La legge di Bilancio 2017 e i successivi decreti attuativi hanno ampliato il numero dei lavori gravosi portandoli ad 11. Questo elenco di lavori, oltre ad altri benefit, ha anche diritto all'Ape sociale. Andiamo a scoprire quali sono i lavori gravosi, cosa vuol dire lavoro gravoso e quali sono i diritti rispetto alle pensione

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    Lavori gravosi: l’elenco e il diritto alla pensione

    Con la legge di Bilancio 2017 si è ampliato l’elenco dei lavori gravosi, che danno diritto alla pensione, in particolare all’Ape sociale. E’ stata la legge di conversione del dl 50/2017, approvata in via definita dal Senato, a introdurre elementi di maggiore flessibilità, allargando la platea dei beneficiari. Andiamo ora a scoprire cosa vuol dire lavoro gravoso e quali sono i diritti pensionistici riconosciuti.

    Cosa vuol dire lavoro gravoso?

    Il lavoro gravoso è la mansione per cui è richiesto “un impegno tale da rendere particolarmente difficoltoso e rischioso il suo svolgimento in modo continuativo”.

    Andiamo a leggere, direttamente dall’articolo 53 della manovra correttiva quale periodo deve essere considerato per poter accedere ai benefici pensionistici: “Si considerano svolti in via continuativa quando, nei sei anni precedenti la data di decorrenza dell’indennità, i medesimi lavori non hanno subito interruzioni per un periodo complessivamente superiore a dodici mesi, a condizione che le citate attività lavorative siano state svolte nel settimo anno precedente la predetta decorrenza per un periodo corrispondente a quello complessivo di interruzione”.

    Quali sono i lavori gravosi

    Eccoci all’elenco degli 11 lavori gravosi che sono stati classificati dalla legge di bilancio 2017:

    • addetti alla concia di pelli e pellicce;
    • addetti ai servizi di pulizia;
    • addetti spostamento merci e/o facchini;
    • conducenti di camion o mezzi pesanti in genere;
    • conducenti treni e personale viaggiante in genere;
    • guidatori di gru o macchinari per la perforazione nelle costruzioni;
    • infermieri o ostetriche che operano su turni;
    • maestre/i di asilo nido e scuola dell’infanzia;
    • operai edili o manutentori di edifici;
    • operatori ecologici e tutti coloro che si occupano di separare o raccogliere rifiuti;
    • chi cura, per professione, persone non autosufficienti;

    Pensioni: quali sono i diritti dei lavoratori gravosi

    Quali diritti hanno i lavoratori gravosi rispetto alla pensione? Gli addetti alle mansioni gravose sono ammessi all’Ape se hanno almeno 36 anni di contributi, mentre se hanno versato 41 anni di contributi e sono anche precoci accedono alla pensione anticipata precoci. Possono accedere alla pensione anticipata per i lavori gravosi anche i lavoratori precoci disoccupati e che non usufruiscono di ammortizzatori sociali da almeno 3 mesi, gli invalidi al 74 per cento e i caregiver che, da almeno sei mesi, seguano un parente di primo grado affetto da disabilità.

    E’ stata introdotta una franchigia di 12 mesi, per cui questi lavori devono essere stati svolti per almeno sei anni nell’arco dei sette precedenti.