ISEE 2018: novità, documenti, scadenze, calcolo e redditi

Come ogni anno, arriva il momento di rinnovare il proprio ISEE. Vediamo assieme quali sono le novità e le scadenze dell'ISEE 2018, cosa cambia rispetto all'anno scorso, quali sono i documenti da portare per effettuare la compilazione della DSU e le agevolazioni da poter richiedere, dal bonus bebè fino al REI, il Reddito di Inclusione.

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    ISEE 2018: novità, documenti, scadenze, calcolo e redditi

    Cosa cambia circa l’ISEE 2018? Vediamo novità, documenti, scadenze, calcolo e redditi del nuovo ISEE 2018, così da avere una panoramica completa di tutto ciò che occorre per richiedere la compilazione del modello DSU, ovvero la Dichiarazione Sostitutiva Unica per il rilascio della certificazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). Tale documento è fondamentale per richiedere allo Stato particolari prestazioni, bonus o incentivi fiscali, così come per definire le fasce di reddito del nucleo familiare, così da stabilire, ad esempio, la retta da pagare per asili ed università.

    Le novità previste dall’ISEE 2018

    Le novità previste dall’ISEE 2018 riguardano prettamente la varietà dei nuovi moduli dichiarativi da utilizzare, a seconda del caso e della richiesta specifica dell’utente. In particolar modo, per l’ISEE 2018 sono disponibili i seguenti moduli:

    • ISEE mini o ISEE ordinario: da usare allorché non vi sono particolari situazioni familiari (divorzi, convivenze, figli universitari, ecc.) e non ci sono da chiedere agevolazioni di sorta
    • ISEE sociosanitario o ISEE disabili: da usare in caso di richieste di tipo socio-sanitario
    • ISEE corrente: è il modulo che va a definire il cambiamento in negativo del reddito (ad esempio a seguito di licenziamento)
    • ISEE minorenni: tale modello va impiegato allorché il nucleo familiare è composto da un solo genitore con minore a carico
    • ISEE università: è il modello che va compilato da coloro che hanno uno studente universitario in famiglia, che debba richiedere specifiche agevolazioni allo studio (in genere, sul sito dell’Università di riferimento – anche su quello del PoliMi – vi sono tutti gli scaglioni delle fasce di reddito ISEE)
    • ISEE integrativo: è il modello utile nei casi in cui sia richiesta una rettifica o un ricalcolo del reddito

    Altre novità riguardano la compilazione stessa dei moduli, che resta comunque di competenza degli addetti del CAF o del Patronato di riferimento. Di certo la novità più rilevante in merito è quella relativa al patrimonio mobiliare, in quanto bisognerà segnalare non solo conti correnti et similia, ma anche le carte prepagate con IBAN e i trasferimenti di denaro fra i vari componenti del nucleo familiare.

    I documenti necessari dell’ISEE 2018

    La lista dei documenti necessari per compilare l’ISEE 2018 prevede:

    • codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare
    • carta d’identità del dichiarante
    • dichiarazione dei redditi dei componenti relativa ai due anni precedenti
    • eventuale contratto di locazione e copia dell’ultimo canone versato
    • i dati del patrimonio mobiliare fino al 31/12/2017 di tutti i componenti
    • i dati del patrimonio immobiliare fino al 31/12/2017 di tutti i componenti

    Tale documentazione va portata al proprio CAF, Patronato, Comune o commercialista di fiducia, che provvederà a compilare la DSU. In alternativa, ci si può anche collegare online al sito dell’INPS e provvedere alla compilazione della modulistica.

    Quando si fa l’ISEE 2018: le scadenze

    L’ISEE 2018 ha valore a partire dal 15 gennaio del 2018 e scade il 15 gennaio del 2019: dunque, tale documento ha valenza annuale a prescindere dalla data di rilascio (che può essere diversa da quella del 15 gennaio). Se si vuole essere precisi, i documenti per l’ISEE 2018 vanno presentati agli uffici competenti almeno un mese prima rispetto alla data di scadenza dell’ISEE dell’anno precedente.

    Il calcolo dell’ISEE 2018

    Il calcolo del dell’ISEE 2018 è molto complesso, in quanto deve tener conto di diversi fattori, ovvero:

    • dell’insieme dei redditi dei componenti del nucleo familiare
    • numero dei componenti
    • dell’ISR, ovvero dell’Indicatore della Situazione Reddituale
    • dell’ISE, ovvero dell’Indicatore della Situazione Economica
    • il reddito immobiliare e mobiliare complessivo

    I redditi dell’ISEE

    I redditi dell’ISEE vengono scaglionati in 30 diverse fasce di appartenenza. Per fare ciò, si calcola il rapporto fra l’ISE e il parametro della SE, ovvero della Scala di Equivalenza. Di seguito la tabella relativa ai redditi dell’ISEE che rientrano in prima fascia, con riferimento ad un nucleo familiare di 3 persone con ISE pari a 21.691,19 euro:

    Calcolo ISEE Scala di Equivalenza Parametro ISE ISEE
    1 componente 1,00 €10.632,94 €10.632,94
    2 componente 1,57 €16.693,71 €10.632,94
    3 componente 2,04 €21.691,19 €10.632,94
    4 componente 2,46 €26.157,02 €10.632,94
    5 componente 2,85 €30.303,87 €10.632,94

    Sono poi previste della maggiorazioni particolari in precisi casi, ovvero:

    • maggiorazione dello 0,35 per ogni ulteriore componente del nucleo familiare
    • maggiorazione dello 0,5 per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente
    • maggiorazione per famiglie numerose: dello 0,2 per le famiglie con 3 figli; dello 0,35 famiglie con 4 figli; dello 0,5 famiglie con almeno 5 figli
    • maggiorazione dello 0,2 famiglie con figli minori: per chi ha figli minori di 3 anni, tale maggiorazione aumenta fino allo 0,3
    • maggiorazione di 1 punto: nel caso in cui un componente del nucleo familiare sia beneficiario di prestazioni sociosanitarie residenziali a ciclo continuativo, o si trovi in convivenza anagrafica e non sia considerato nucleo familiare a se stante

    Le agevolazioni fiscali previste dall’ISEE 2018

    Le agevolazioni fiscali previste dall’ISEE 2018 sono molteplici e comunque sempre riferite alle esigenze del nucleo familiare. Fra le più importanti agevolazioni fiscali previste dall’ISEE 2018 abbiamo:

    • bonus famiglia 2018
    • bonus bebè 2018
    • REI, ovvero il Reddito di Inclusione
    • bonus sulle utente di acqua, luce e gas
    • bonus cultura
    • agevolazioni per servizi socio-sanitari
    • agevolazioni rette per asilo e mense
    • riduzione delle tasse universitarie e della spesa degli alloggi per i fuorisede

    ISEE 2018 precompilato

    A partire dal primo settembre 2018 ci sarà l’ISEE precompilato, che consentirà una notevole riduzione della modulistica da portare al CAF per la compilazione della DSU. In ogni caso, sarà sempre bene operare un controllo dei dati precompilati nell’ISEE 2018 prima della consegna agli addetti, così da evidenziare eventuali errori di forma.