Isee 2017, quali sono le novità e i documenti necessari per la richiesta

L'Isee 2017 determina la situazione patrimoniale e reddituale di una famiglia. Le novità e i documenti necessari per la richiesta sono contenuti nel decreto Salva Italia.

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    Quali sono le novità e i documenti necessari per la richiesta dell’Isee 2017? Il Decreto Salva Italia emanato l’anno scorso ha stabilito che ora concorrono alla sua determinazione anche i redditi esenti da imposta e le entrate già tassate, come la cedolare sugli affitti, i premi di produttività, l’indennità di accompagnamento ecc. con le eccezioni della social card e dei voucher lavoro.

    La certificazione Isee serve a misurare la situazione patrimoniale e reddituale dell’intero nucleo familiare, al fine di permettere, a chi lo richiede, di accedere a prestazioni, agevolazioni e sostegno al reddito concessi dal Welfare italiano.

    Come funziona il calcolo dell’Isee

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    L’Isee, ovvero indicatore della situazione economica equivalente, si ricava dal rapporto tra l’indicatore della situazione economica, che è pari alla somma dei redditi e del 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari di tutti i componenti del nucleo familiare, e un parametro fisso, che si desume dalla cosiddetta Scala di Equivalenza. Il calcolo viene effettuato sull base dei documenti prodotti da richiedente. Solo consegnando una documentazione completa, i cittadini potranno accedere, condizioni agevolate, a prestazioni sociali e servizi di pubblica utilità come assistenza domiciliare, asili nido, diritto allo studio universitario, libri di testo gratuiti, assegni di maternità, bonus bebé.

    Isee 2017, i documenti necessari

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    Il primo passo per ottenere l’Isee 2017 è presentare a Caf, Patronati, Associazioni di Categoria o commercialisti una serie di documenti, ovvero: lo stato di famiglia, il contratto di locazione, l’ultima bolletta pagata del canone d’affitto e (per gli assegnatari degli alloggi pubblici) l’ultima fattura relativa all’affitto, codice fiscale e documento d’identità di ogni componente della famiglia, eventuali certificati d’invalidità (solo se superiore al 66%), il MODELLO 730 o MODELLO UNICO oppure l’ultima certificazione dei redditi, MODELLO CU. Inoltre, servono i documenti relativi al calcolo del patrimonio mobiliare e immobiliare e tutto quanto possa attestare un qualsiasi tipo di rendita, guadagno, ingresso di denaro in famiglia, a qualunque titolo.

    Con tutti questi documenti, il CAF o similare richiede all’INPS di elaborare una richiesta ed un calcolo del reddito Isee e di rilasciare la relativa DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica). La procedura richiede circa 10 giorni.

    Isee, le novità per il 2017

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    Rispetto al passato, c’è una novità importante per il calcolo dell’Isee 2017, ovvero: vanno presi in considerazione anche gli assegni di mantenimento per coniuge e figli, il 20% del reddito da lavoro dipendente o da pensione, le spese per i disabili, gli affitti, una franchigia sulle abitazioni di proprietà, gli interessi ricavati da investimenti in prodotti finanziari.