Irpef 2011: aliquote e scaglioni di reddito

Irpef 2011: aliquote e scaglioni di reddito
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    Irpef 2011: aliquote e scaglioni di reddito

    L’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) è un appuntamento fisso per i contribuenti italiani fin dal lontano 1974, ed è tuttora equivalente a un terzo del gettito fiscale per lo Stato italiano. Si tratta di un’imposta diretta e progressiva, nel senso che si paga di più al crescere del reddito. Vediamo quali sono le aliquote Irpef 2011 in base agli scaglioni di reddito.

    La legislazione, non potendo prevedere un’aliquota variabile per ogni tipologia di reddito, ha costituito infatti una serie di raggruppamenti omogenei che riuniscono i contribuenti per fasce di reddito, i cosiddetti scaglioni. Ad ogni scaglione è associata una diversa aliquota Irpef: più si sale di scaglione, maggiore sarà l’aliquota. Ovviamente, l’Irpef è calcolato sul reddito evidenziato in sede di dichiarazione dei redditi.

    Il presupposto dell’imposta è il possesso di redditi, in denaro o in natura, rientranti in una delle seguenti categorie: redditi fondiari, redditi di capitale, redditi di lavoro dipendente, redditi di lavoro autonomo, redditi di impresa, redditi diversi.

    Si tratta di una tassa che si paga per il semplice motivo di essere residenti sul suolo nazionale, anche se i redditi vengono prodotti all’estero.

    Di norma gli scaglioni vengono rivisti ogni anno, e anche le aliquote possono subire delle variazioni. Quando venne istituito l’Irpef, conteneva addirittura 32 aliquote differenti, poi ridotte drasticamente nelle ultime finanziarie, fino a quella del 2007 che ne ha stabilito il numero in 5, con non poche polemiche sul fatto che la fascia più alta parta da 75 mila euro all’anno, riunendo così nella stessa categoria chi guadagna sotto i 100 mila euro e chi è invece milionario.

    Per il 2011 le fasce di reddito sono state mantenute nel numero di 5, con le seguenti caratteristiche di reddito e aliquote:

    a) Da 0 a 15.000 euro = aliquota Irpef 23%
    b) Da 15.001 a 28.000 euro = aliquota Irpef 27%
    c) Da 28.001 a 55.000 euro = aliquota Irpef 38%
    d) Da 55.000,01 a 75.000 euro = aliquota Irpef 41%
    e) Oltre 75.000 euro = aliquota Irpef al 43%

    Ricordiamo infine che esistono categorie esenti dal pagamento dell’Irpef. Nel 2007 la cosiddetta “no tax area” è stata sostituita dalle detrazioni per tipo di reddito, una forma di detrazione progressiva che si annulla a 55.000 euro, e che rende di fatto esenti i lavoratori dipendenti fino a 8.000 euro, i pensionati fino a 7.500 euro e gli altri redditi fino a 4.800 euro. Altre esenzioni sono dovute a redditi di pensione fino a 7.500 euro (se goduti per l’intero anno), redditi di terreni per un importo non superiore a 185,92 euro e rendita catastale dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e delle relative pertinenze.

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