Il patrimonio di Hugh Hefner: dalle ville all’impero di Playboy

Hugh Hefner è morto a 91 anni. Ma il suo patrimonio a quanto ammonta? Tante le proprietà del magnate americano, dalle ville all'impero di Playboy, la rivista per adulti. Dalle auto ai Playboy club fino alla Playboy tv: tutto ciò che toccava diventava oro

da , il

    Il patrimonio di Hugh Hefner: dalle ville all’impero di Playboy

    Hugh Hefner è morto a 91 anni dopo aver accumulato un ingente patrimonio in vita, in particolare grazie all’intuizione di creare nel 1953 la rivista Playboy. Se tutti conosciamo la sua vita tra matrimoni e conigliette, è il momento di scoprire l’intero patrimonio dell’imprenditore americano: dalle ville all’impero di Playboy. Un impero che contiene pure diverse auto di lusso e altri beni dell’estroso proprietario della rivista per adulti per un valore totale che sarebbe di 43 milioni di dollari.

    L’impero di Playboy

    Non è sbagliato chiamarlo impero. Da una rivista che aveva la presunzione di sfidare il puritanesimo americano, Playboy è diventato molto di più. Una rivoluzione sociale e sessuale partita nel 1953 dagli Stati Uniti e che, negli anni ’70, già aveva raggiunto una tiratura di 7 milioni di copie. Del resto, funzionava alla perfezione il meccanismo: Hugh contatta la modella, l’attrice o la star di turno, le offre un assegno a cui è impossibile dire di no e lei si spoglia. Per la copertina o per le pagine interne. Diventando la Playmate di turno, la fantasia di milioni di uomini. Sapete chi è stata la prima nel paginone centrale? Una giovane Marylin Monroe.

    In seguito, hanno posato senza veli per Playboy Jayne Mansfield, Drew Barrymore e Charlize Theron, la pattinatrice Katarina Witt, l’ex Spice Girl Geri Halliwell. Ma sulla rivista sono apparse pure interviste e approfondimenti a personaggi scomodi come Fidel Castro o Lance Armstrong.

    La rivista ha dato vita a sua a volta a Playboy Enterprises, società quotata alla Borsa di New York con la sigla PLA. Azienda che si occupa dell’intrattenimento per adulti attraverso ogni tipo di media. I gadget di Playboy costituiscono un altro pezzo importante dell’impero: in tutto il mondo si vendono adesivi con il logo di Playboy da applicare sulla carrozzeria della macchina. Il logo è rappresentato da un coniglio bello, giocherellone e sexy, che indossa lo smoking.

    L’edizione americana della rivista ha dato vita a sua a volta a edizioni in altre lingue: francese, spagnolo, italiano, portoghese, greco, ucraino, russo, tedesco, giapponese, asiatiche, taiwanese.

    La crisi è iniziata con l’avvento di internet, le copie vendute sono scese a meno di tre milioni e oggi sono meno di un milione. Nel 2015 la svolta, durata però poco: niente più ragazze nude, in opposizione alle troppe immagini porno presenti in rete. Pochi mesi fa, la retromarcia.

    Playboy Mansion: un vero quartiere

    Valutata 200 milioni di dollari, era una delle residente di Hugh Hefner, la più famosa. Conosciuta come Playboy Mansion, è a Los Angeles. E’ stata anche la sede della rivista Playboy. E’ diventata celebre per le sontuose feste che il padrone di casa teneva qui negli anni ’70, attorniato da conigliette e bellissime donne. Sempre vestito con un pigiama di seta e con una pipa in una mano.

    Ha un superficie di 2.042,7 m2, architettura in stile gotico – tudor ed è disposta su una proprietà di 21.450 metri quadrati. Fu costruita dall’architetto Arthur Kelly nel 1927, acquistata da Playboy nel 1971 per 1,1 milioni di dollari. Nel 2007 valeva 5,5 milioni di dollari. Per ristrutturazione ed espansione sono stati spesi 15 milioni di dollari. E’ composta da 29 stanze. Ha una cantina, una sala giochi, uno zoo con uccelliera (e cimitero), campi da tennis, una cascata, una zona piscina, un patio, un’area boutique, una grotta, una sauna e uno stabilimento balneare.

    E’ stata venduta a Daren Metropoulos, uomo d’affari americano e figlio di un miliardario. Con l’accordo che Hefner avrebbe continuato a vivere qui fino alla fine dei suoi giorni. Solo allora il compratore avrebbe potuto avere accesso alla super casa.

    Nel 1996 Hugh Hefner acquistò la casa accanto alla Mansion, fatta in modo speculare. E’ diventata la residenza della sua ex moglie, Kimberley Conrad e dei suo otto figli. Hefner e Conrad si sposarono nel 1989 per separarsi nel 1998. Il Wall Street Journal ha scritto che, nel marzo del 2009, l’imprenditore e la moglie avevano messo in vendita la villa a 28 milioni di dollari.

    Ma Hugh Hefner decise di creare un vero e proprio quartiere: acquisto infatti anche la proprietà posta di fronte alla Playboy Mansion. Dal 2002 la casa è ad uso e consumo delle Playmates.

    In realtà la Playboy Mansion originale si trova a Chicago: è composta da 70 stanze in classico mattone francese e pietra calcarea. Fu costruita nel 1899 per dottor George Swift Isham. Hefner la fece sua nel 1959. Per un certo tempo, negli anni ’70, Hefner si divise tra Chicago e Los Angeles, trasferendosi definitivamente in California nel 1974. La villa di Chicago possedeva una targa in ottone sulla porta, con un’incisione in latino: Si Non Oscillas, Noli Tintinnare (“Se non sei promiscuo, non suonare”).

    1955 Cadillac Series 62 Convertible

    Tra le auto di lusso di proprietà di Hugh Hefner c’è una Cadillac Series 62 Convertible del 1955. La serie 62 è stata creata per la prima volta nel 1940. Cadillac ha smesso di produrla nel 1964. Una vera e propria auto da collezione.

    Playboy: non solo la rivista

    Quando la rivista Playboy sfonda, Hugh Hefner decide di sfruttare l’opportunità e apre – siamo a febbraio del 1960 – il primo Playboy Club, dove gli ospiti vengono serviti dalle cosiddette Playboy Bunny. Si rivela un successo, tanto che il magnate americano ne inaugura oltre 40 in tutto il mondo. Prima che, dagli ’80 in poi, molti iniziassero a chiudere.

    Con l’avvento della televisione, il lungimirante magnate Usa non poteva certo non pensare a diffondere il suo messaggio anche via cavo. Ecco quindi la Playboy tv, naturalmente per adulti.

    Hugh Hefner e i suoi collaboratori hanno creato anche una linea di abbigliamento con il logo del coniglietto di cui abbiamo già parlato. Nel 2013, ha venduto per 1,5 miliardi di dollari, ma nonostante tutto anche in questo caso i problemi non mancano per l’impresa.

    La tomba vicino a Marylin Monroe

    A quanto pare, Hugh Hefner verrà sepolto vicino a Marylin Monroe. L’imprenditore avrebbe acquistato il posto per 75 mila dollari per poter stare sempre accanto alla prima playmate della sua rivista. Si tratta di un vero e proprio mausoleo, non di una semplice tomba.