Curriculum vitae: errori da evitare per un CV perfetto

Curriculum vitae: errori da evitare per un CV perfetto
da in Lavoro, Soldi e Carriera
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    Quali sono gli errori da evitare quando si scrive un curriculum vitae? Presentarsi senza errori può fare la differenza tra un colloquio di lavoro e il silenzio da parte delle aziende, a maggior ragione in un mercato sempre meno ricettivo come quello italiano. Potrebbe sembrare una cosa ovvia, eppure ancora oggi molti candidati tendono a sottovalutare il valore di un curriculm editato alla perfezione e dotato di piccoli accorgimenti che riescono a farlo spiccare dalla massa. Perché alla fine il problema di ogni persona che cerca lavoro si riduce a una semplice domanda, come fare a realizzare un curriculum che venga preso in considerazione dalle risorse umane. Di certo lo si fa evitando alcuni errori che tagliano le gambe alle velleità professionali. Vediamo quali sono i più comuni.

    Le cose da tenere a mente quando ci si appresta a scrivere un curriculum sono le seguenti: il cv rappresenta un vero e proprio biglietto da visita per il candidato, perché chi di dovere si baserà su quanto scritto per capire se il profilo è adatto. Sostanza, dunque, ma senza dimenticare la forma, perché le aziende ricevono centinaia di cv al giorno, quindi l’imperativo è distinguersi, senza dimenticare però l’onesta. Ecco gli errori più comuni da evitare quando si scrive un curriculum vitae.

    - Non essere prolissi: è inutile riempire il curriculum di informazioni spesso inutili, perché il tempo a vostra disposizione è talmente poco che è necessario colpire l’attenzione esaltando le proprie peculiarità piuttosto che proponendo una lista infinita di esperienze e parole.

    - Adattare il cv all’annuncio: dal primo punto discende questo imperativo, ovvero scrivere il curriculum in maniera differente per ogni azienda e annuncio. Inviare un cv standard rappresenta un autogol, perché non mette in risalto le competenze specifiche richieste dall’azienda e denota scarso interesse.

    - Attenzione ai refusi: a proposito di scarso interesse, non c’è nulla che uccida un cv più degli errori di grammatica o digitazione. Un selezionatore che si ritrova un testo pieno di errori lo invia subito nel cestino della spazzatura.

    - Curare i dettagli: le informazioni inserite nel cv devono essere coerenti e presentate in maniera leggibile e scorrevole. Ad esempio, le esperienze lavorative vanno sempre inserite in ordine cronologico decrescente, dall’ultima alla prima, così come anche gli studi e i progetti realizzati.

    - Vietato inventare: non c’è niente di peggio che inserire nel cv esperienze inventate, competenze che non si hanno oppure attestati di corsi e titoli mai ottenuti. Nell’era di Internet verificare le falle in un curriculum è questione di minuti, e gli effetti sono disastrosi.

    - Sfruttare la creatività: certo, il formato europeo è quello standard, ma nessuno vieta di inserire qualche dettaglio creativo all’interno del cv. Basta fare un giro sul web per scoprire decine di cv originali dal sicuro impatto. L’importante è la chiarezza di esposizione.

    - Inserire i contatti utili: mai inviare un cv senza aver inserito i propri contatti. Non ci riferiamo soltanto al telefono e alla mail ma anche ai proprio contatti virtuali, dal profilo LinkedIn a quello Twitter fino al contatto Skype se necessario.

    - Attenzione prima di inviare la mail: sembra assurdo, eppure molti inviano l’email senza aver allegato il curriculum. La distrazione gioca brutti scherzi, ma voi prendete tutto il tempo necessario per controllare i dettagli, allegare il cv, una foto professionale (se richiesta) e una belle lettera di presentazione.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN LavoroSoldi e Carriera Ultimo aggiornamento: Mercoledì 21/05/2014 09:25
     
     
     
     
     
     
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