Contratto professionisti, ecco come cambia

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    Contratto professionisti, ecco come cambia

    Argomento importante, quello dei contratti dei professionisti, a maggior ragione dopo le modifiche alla normativa effettuate negli ultimi mesi. Bisogna allora capire in che direzione si stanno muovendo i contratti e quali sono gli elementi che, stando le novità, non possono mai mancare nel testo all’atto della stipula. Cerchiamo di fare chiarezza sui regolamenti e sulle innovazioni che riguardano migliaia di professionisti.

    Specifichiamo subito che le novità si dividono in due categorie: da un lato quelle di carattere più generale, che si rivolgono a tutti i professionisti, dall’altro quelle specifiche per le singole professioni. Partiamo da quelli comuni, che sono le seguenti:

    - abrogazione delle tariffe delle professioni regolamentate nel sistema dell’ordine;

    - obbligo di pattuire il compenso con il cliente al momento del conferimento dell’incarico professionale;

    - obbligo di inserire nel preventivo di massima tutte le voci di costo, inclusi spese, oneri e contributi;

    - chiarezza e trasparenza nell’esposizione delle informazioni contrattuali, dal grado di complessità dell’incarico agli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento fino alla conclusione dell’incarico, fino ai dati della polizza assicurativa.

    Passiamo ora alle novità sui contratti per le singole professioni, per cui sono stati creati dei fac-simile da quasi tutti gli ordini, ad esclusione dei periti industriali e gli agrotecnici, il cui contratto è ancora in via di definizione.

    Avvocati: obbligo di inserire nel contratto la natura e l’oggetto dell’incarico, gli estremi della polizza professionale, l’informativa della possibilità di ricorso al processo di mediazione, l’informativa di obbligo di segnalazione delle operazioni sospette, la determinazione del compenso e i termini di corresponsione del compenso. Per quanto riguarda i notai, invece, non è stato ancora predisposto un modello da prendere come modello.

    Consulenti del lavoro: obbligo di inserire nel contratto l’oggetto e il grado di complessità del mandato, il compenso, la durata e il recesso, gli estremi della polizza professionale, gli obblighi del professionista e del mandante.

    Commercialisti: obbligo di inserire nel contratto l’oggetto e il grado di complessità dell’incarico, il compenso e gli oneri ipotizzabili, il recesso, gli estremi della polizza professionale, l’antiriciclaggio e la clausola di mediazione e l’arbitrato.

    Ingegneri: obbligo di inserire nel contratto la natura e l’oggetto dell’incarico, le prestazioni di richieste al professionista, le prestazioni escluse, le modalità di espletamento dell’incarico, i termini per lo stesso, la determinazione del compenso, la liquidazione delle competenze, le varianti e la revisione dell’accordo, le proroghe e le penali, la sospensione temporanea dell’incarico, il recesso e la risoluzione, gli obblighi del committente, la copertura assicurativa. Il modello creato dal Consiglio vale comunque solo per i rapporti con i committenti privati.