Come scrivere un curriculum vitae perfetto

Come scrivere un curriculum vitae perfetto. E' il biglietto da visita per il mondo del lavoro. Meglio non essere lunghi, l'esaminatore non ha tanto tempo. Quali informazioni inserire, rileggete alla fine per evitare refusi o errori grammaticali e ortografici

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    Come scrivere un curriculum vitae perfetto

    Come scrivere un curriculum vitae perfetto, il primo passo per ottenere il lavoro che volete. Il responsabile delle risorse umane di un’azienda vede decine e decine di curricula ogni giorno, bisogna dunque cercare di spiccare sugli altri per essere scelti. Ma come? Ricordate che il curriculum vitae è il vostro biglietto da visita, vi distingue e vi presenta. Perciò va curato nei minimi particolari. Andiamo a scoprire come farne uno perfetto.

    Quale formato scegliere per un cv senza errori

    In rete girano modelli di curriculum vitae disponibili. Si va sempre di più affermando il cv europeo, documento standard da compilare, in particolare se state cercando un lavoro all’estero. Non abusate però di questo mezzo, usatelo solo se espressamente richiesto dall’azienda. Tenete presente che, talvolta, può essere chiesto l’Europass, un’evoluzione del modello europeo. Realizzarne uno da soli è dunque l’obiettivo che bisogna porsi nella maggior parte dei casi.

    Purtroppo, pensando molto alla forma, ci si dimentica che poi è il contenuto quello che conta. Mandarne uno sempre uguale per posizioni diverse non giova, meglio ritoccarlo a seconda che stiate scrivendo per un posto da store manager piuttosto che per un posto nel settore del marketing. Scrivetelo su word, utilizzando i modelli che trovate in rete.

    Non è la lunghezza del cv a colpire l’esaminatore. Considerato che sono centinaia i candidati, l’attenzione è minima per il curriculum. Troppe pagine finiranno per infastidire invece che impressionare. Se riuscite a farlo stare in tre fogli A4, è meglio. In una singola pagina non è possibile inserire le specializzazioni, sempre più richieste nel mondo del lavoro. La foto va inserita se richiesta. Nel caso, il formato fototessera è l’ideale, in posa professionale. No alle foto poco adeguate, in vacanza con i figli o con il partner.

    Cosa non deve mancare in un curriculum vitae

    Le sezioni che dovrete compilare sono molte: informazioni personali, istruzione e formazione, esperienze di lavoro, conoscenza delle lingue, competenze informatiche, caratteristiche personali, hobby e interessi. Ogni sezione va curata nei dettagli. Fate dunque un controllo, alla fine, per scovare eventuali refusi, errori ortografici o grammaticali, inesattezze.

    Partite dalle esperienze più recenti per andare poi verso quelle più datate. L’onestà vi servirà per l’eventuale colloquio: inutile millantare una conoscenza perfetta della lingua inglese, verrete smascherati nel faccia a faccia. Per mettere in evidenza gli aspetti più importanti, agevolando la lettura, utilizzate il grassetto, lasciate spazi bianchi e rispettate l’ordine cronologico.

    Le informazioni da inserire in un curriculum vitae

    Tra le informazioni personali mettete quelle essenziali: nome e cognome, contatti principali (mail e telefono cellulare), residenza/domicilio ed età). Elencate le principali esperienze lavorative, riportando le attività specifiche e gli eventuali progetti completati, il background formativo (diploma, laurea, attestati, ma non la votazione finale). Una descrizione dal punto di vista caratteriale è importante.

    Non trascurate la sezioni hobby e interessi. Alcuni candidati la ignorano, addirittura. Per l’esaminatore sono una parte di voi, potrebbero servire per rompere il ghiaccio. Non dimenticate, al termine del cv, di scrivere: “Autorizzo il trattamento dei dati ai sensi del D.LGS 196/2003″. Quindi firmate ogni singola pagina. Ogni, tanto, aggiornatelo il vostro curriculum vitae. Allegate sempre una lettera di presentazione.