Come risparmiare acqua in casa

Come risparmiare acqua in casa
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/07/2015 18:11

    risparmiare acqua

    Dopo aver elargito qualche utile consiglio su come risparmiare benzina e sul riscaldamento di casa, è ora il turno di un’altra bolletta che può rivelarsi un salasso per le nostre tasche: risparmiare acqua presenta inoltre il duplice vantaggio di giovare tanto al nostro conto corrente quanto alla sostenibilità del pianeta, giacché si tratta di un bene prezioso quanto raro. Sebbene molti pensino quando aprono il rubinetto di casa che discenda dai tubi per volontà divina, l’acqua potabile è un bene pubblico che spesso diventa una continua fonte di sprechi, grazie all’utente medio che lascia scorrere a tutta forza nemmeno dovesse inondare il deserto del Sahara. Ecco dunque qualche trucco per risparmiare acqua da tenere bene a mente.

    NON FATE SCORRERE L’ACQUA SE NON È NECESSARIO

    Acqua rubinetto

    Potrebbe sembrare superfluo ribadirlo, eppure molte persone lasciano scorrere l’acqua anche quando non è assolutamente necessario. Ad esempio mentre ci si insapona le mani o si lava i denti, a molti costa un’enorme fatica ai bicipiti alzare ed abbassare la levetta, preferendo far scendere il Niagara nel rubinetto. Non parliamo poi del momento della rasatura, dai 15 ai 30 minuti di scorrimento perenne, a seconda del tempo che ognuno ci mette per farsi la barba, quando basterebbe modificare le proprie cattive abitudini, riempendo la vaschetta del lavabo. Risparmio garantito di qualche litro d’acqua, e un bel beneficio anche per il pianeta, già che ci siete.

    LA DOCCIA MEGLIO DEL BAGNO

    Doccia

    Altra nota dolente, il bagno: per riempire una vasca sono necessari 100 litri d’acqua, mentre per una doccia il consumo d’acqua è pari circa alla metà. Inutile dire cosa sia meglio. Tuttavia anche sul numero di docce bisogna mettersi d’accordo: non diciamo certo che dovete puzzare come una mandria di bufali, ma anche fare una decina di docce al giorno, oltre che configurarvi come dei perfetti psicopatici, vi distruggerà le residue difese dell’epidermide: ma che avrete mai tanto da strofinarvi tutto il giorno?

    LO SCARICO DEL WC

    Scarico wc

    Già immaginiamo la faccia disgustata di molti di voi, ma vi riveliamo una fondamentale verità che l’italiano medio fatica ad accettare: non è necessario scaricare l’acqua dal wc ogni volta che si urina. Lo sciacquone consuma ad ogni getto circa 10 litri d’acqua, un’enormità, se pensate soprattutto che il più delle volte state lì a fare due gocce. Nulla da dire sul carico pesante, perché all’intestino non si comanda, ma con un po’ di sforzo si può tirare lo sciacquone ogni tre-quattro pipì. Inoltre si può installare un sistema con doppio pulsante di scarico o regolare il galleggiante affinché ad ogni schiacciata corrisponda un minore carico d’acqua. E volendo, i più estremisti possono anche farsi mettere un catetere. No, scherzavamo, non arriviamo fino a questo punto.

    UTILIZZARE I MISCELATORI

    Miscelatore lavandino bagno rubinetto

    Una piccola spesa comporta un grande risparmio: installare dei miscelatori nei rubinetti e nelle docce riduce il consumo d’acqua, e si arriva fino ad un risparmio d’acqua della metà. Tutto questo grazie ad un aggeggio che fa uscire aria insieme all’acqua quando aprite la manopola: l’ideale per chi di modificare le abitudini non ne ha proprio voglia.

    RACCOGLIERE ACQUA PIOVANA

    Acqua piovana

    Un altro modo per risparmiare sulla bolletta è raccogliere l’acqua piovana, per riutilizzarla magari per il giardino o per lavare l’auto senza ricorrere alla pompa, che induce ad un gran consumo e spreco. È vero, fa molto Zio Paperone usare l’acqua raccolta magari dalla grondaia, ma non preoccupatevi per la vostra reputazione: non significa essere tirchi, solo diversamente spendaccioni.

    ELETTRODOMESTICI: QUALI E COME

    Risparmio energetico degli elettrodomestici

    Il miglior modo di usare gli elettrodomestici è fare lavaggi in lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico, con un occhio anche al consumo di detersivo: i migliori elettrodomestici consentono di utilizzarne anche la metà rispetto alla dose indicata. Il primo consiglio quindi è acquistare solo elettrodomestici di classe A+, progettati per ridurre il consumo di acqua: costano un poco di più, ma il risparmio garantito nel tempo ammortizza la spesa e si rivela un vantaggio. Altro consiglio per risparmiare acqua è evitare lavaggi a temperature molto elevate: ad esempio per la lavatrice le temperature intorno ai 50-60 gradi sono più che sufficienti. Infine, quando dovete stirare scegliete un ferro a vapore con il serbatoio ad acqua, che fa risparmiare e non inquina.

    FARE CONTROLLI PERIODICI

    Idraulico

    Ricordatevi di fare controllare periodicamente il contatore dell’acqua nel momento in cui tutti i rubinetti sono chiusi, per evitare che ci sia una perdita nell’impianto. In casi estremi ovviamente dovete chiamare un idraulico, prima che la perdita peggiori o danneggi la casa vicina. Poi, se volete farvi due risate, provate a chiedergli la fattura giusto per vedere che faccia fa.

    CONSIGLIO ESTREMO PER MOLESTATORI PUBBLICI

    Fontane e rubinetti pubblici

    Per il risparmio di casa vi abbiamo detto più o meno tutto quel che c’è da sapere, ma in giro per il web abbiamo trovato un consiglio per chi si preoccupa delle fontane pubbliche: se pensate che consumi troppa acqua quel continuo sgorgare, si legge su un sito, ‘è consigliabile chiedere al proprio Comune di far inserire una manopola per aprire e chiudere il getto a richiesta‘. E ce lo immaginiamo questo prode eroe che si dirige negli uffici comunali, luoghi che già di per sé sembrano usciti da un romanzo di Kafka con quel di più connotato dalla pigra indolenza tipicamente italica, a reclamare urgentemente di approntare la suddetta manopola. Addirittura, si legge ancora sul medesimo sito, ‘in caso di fontane pubbliche con acqua non potabile e solo per fini estetici, verificate che la fontana usi il sistema a ricircolo, ossia utilizzi sempre la stessa acqua‘. Probabilmente questo consiglio è rivolto esclusivamente ad ingegneri che si intendono di sistemi di ricircolo, ai pensionati annoiati per un’alternativa al giro in tram o ai consigli non richiesti dati nei cantieri edili, e ai molestatori pubblici di ogni risma: se vi riconoscete in qualcuno di questi profili, cosa aspettate ad entrare in azione? Se vi interessa fare economia, leggete anche Come risparmiare guidando col cervello, oppure come risparmiare soldi ogni giorno, o ancora Come risparmiare sul riscaldamento della casa.

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