Come riconoscere i soldi falsi: piccola guida

Come riconoscere i soldi falsi: piccola guida
da in Consigli soldi e carriera, Soldi e Carriera
Ultimo aggiornamento:

    In tempi di crisi economica, i falsari tendono a specializzarsi sui tagli medi, più facili da immettere sul mercato. In Italia, secondo Bankitalia, il taglio da 20 euro è quello più falsificato. Ecco alcuni consigli su come riconoscerlo e cosa fare quando ne troviamo uno.

    Secondo Bankitalia, più di metà delle banconote false sequestrate nei primi sei mesi del 2010 era composto da 20 euro. La buona notizia, comunque, è che il totale delle banconote false sembra diminuire: sarebbe l’11% in meno rispetto al 2009.

    In ogni caso, quelle che ancora ci sono passano di continuo di mano in mano, spesso senza che neanche ce ne rendiamo conto. Molti dei segni distintivi di autenticità sono infatti talmente sofisticati che solo gli esperti o le apparecchiature apposite riescono a rilevarli. Ci sono però alcuni piccoli segnali visibili anche ai meno esperti, suggeriti dalla BCE. Per quanto riguarda il taglio da 20, bisogna controllare:

    1) Consistenza: con un po’ d’esperienza al tatto si riesce a riconoscere una vera da una falsa
    2) Rilievo: della cifra 20 e dell’immagine, evidente passandoci sopra il polpastrello
    3) Chiaro-scuro: sulla parte sinistra della banconota c’è una striscia chiara che in controluce mostra il disegno di un portale e un 20. In alto a destra, invece, ci sono dei segni stampati. Iin controluce, i segni combaciano perfettamente con quelli stampati sul lato opposto e formano il numero 20.
    4) Striscia argentata: un sistema ingegnoso. Sul lato destro c’è una striscia di color argento. A seconda del verso in cui si gira la banconota, cambia il disegno iridescente. Sul retro c’è invece un’altra striscia verticale meno evidente, anche questa con il numero 20 e il simbolo della moneta unica.
    5) Filo di sicurezza: sistema identico a quello che c’era nella lira.

    Un filo verticale visibile in controluce.
    6) Caratteri minuscoli: le banconote europee sono disseminate di numeri e lettere stampate in caratteri minuscoli: da 0,8 i più grandi e da 0,2 i più piccoli.

    Queste sono le caratteristiche ce permettono anche ai comuni mortali di capire se una banconota da 20 è autentica o falsa. Ma cosa fare se ci troviamo in mano un pezzo falso? Cercare di rifilarla a qualcuno sarebbe semplice, ma ricordiamo che è un reato. Bisogna invece rivolgersi alla propria banca, all’ufficio postale o alla Banca d’Italia. Qui vi daranno un primo giudizio: se notano qualcosa di strano, lo trasmetteranno agli esperti del NAC per una valutazione definitiva.

    In attesa avrete una ricevuta da conservare perché è l’unica garanzia per avere un rimborso. La banconota non verrà sostituita immediatamente. Se il NAC accerta che la banconota è falsa, vi arriverà un rimborso direttamente dalla banca d’Italia. Intanto potrete accontentarvi della sensazione di aver compiuto un’azione civile.

    Foto da Titanas

    459

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Consigli soldi e carrieraSoldi e Carriera Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/07/2015 16:00
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI