Come ricaricare la Postepay

La Postepay è ormai una delle carte ricaricabili più diffuse a livello nazionale, ma come può essere ricaricata? Dal tabaccaio o presso un ufficio postale, ma anche tramite bonifico: sono tantissimi i modi per ricaricare la Postepay, anche quella di un'altra persona. Scopriamo insieme come fare, quali sono le spese di commissione e quali sono i documenti necessari.

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    Come ricaricare la Postepay

    Come ricaricare la Postepay: vediamo l’elenco dei modi che ci sono per ricaricare la carta che ci sarà utile per fare acquisti, sia online sia nei negozi. Andiamo anche a scoprire come si fa per ricaricare la Postepay di un’altra persona. Una scheda completa per non trovarvi mai in difficoltà, con il saldo pari a zero o in negativo, e poter così usufruire di questo facile e veloce strumento di pagamento.

    Cosa serve per ricaricare una postepay

    Cosa serve per ricaricare una Postepay? Bisogna naturalmente essere titolare di una di queste carte. E avere sotto mano il codice a 16 cifre e il nome e cognome dell’intestatario della carta, qualora non fossi tu, e i tuoi dati. Se tu sei l’intestatario della Postepay, per la ricarica è necessario comunque fornire il proprio nome e cognome.

    Come ricaricare postepay di un altro

    Vediamo adesso come fare per ricaricare la Postepay di un altro. E’ sufficiente il nome e cognome dell’intestatario della carta, il numero della carta e la cifra da versare. A questo punto, come vedremo adesso, ci sono vari moti e metodi per ricaricare la carta di credito di Poste Italiane di una terza persona.

    Ricarica Postepay con paypal: come fare

    Per ricaricare una Postepay attraverso Paypal, prima di tutto è necessario che, sul dispositivo utilizzato (pc o smartphone), risulti attiva una connessione a internet.

    Ricaricare Postepay con PayPal dal computer necessita di alcuni passaggi. Ci si collega alla pagina web principale di Paypal, quindi si clicca sul pulsante Accedi (in alto a destra), digitando i dati di login relativi al proprio account. A questo punto, cliccando sul pulsante di colore blu con scritto Accedi e su quello Il mio conto, che si trova in alto, ci si trova nella pagina del proprio account PayPal.

    Cliccando sulla voce Portafoglio (parte alta della pagina), si associa la Postepay al conto PayPal. Cliccando sul pulsante Collega una carta, si compilano i campi visibili selezionando la tipologia della carta, il numero, la data di scadenza, il codice CVV e il proprio indirizzo di residenza. Quindi, si clicca su Salva.

    PayPal addebiterà una piccola somma su postepay per assicurarsi che funzioni effettivamente. Entro un paio di giorni, bisognerà controllare l’estratto conto della carta, prendere nota del codice di verifica a quattro cifre contenuto nella causale dell’operazione e digitarlo sul sito internet di PayPal, nella sezione Portafoglio del proprio account, dopo aver cliccato sull’icona della Postepay e sulla voce ‘Conferma la carta di credito’.

    Resta soltanto da ricaricare la carta, a questo punto, della somma che si vuole. Si clicca sulla voce Trasferisci denaro (in alto a sinistra della sezione Portafoglio del proprio account PayPal) e si scrive l’importo da trasferire. Quindi, si dà conferma dell’esecuzione dell’operazione. Entro una settimana l’importo sarà a disposizione sulla carta.

    Anche da smartphone o tablet si può trasferire denaro da PayPal a Postepay, dopo aver scaricato l’app ufficiale di PayPal o accedendo alla versione mobile del sito internet. E poi seguendo le istruzioni a schermo.

    Una volta avviata la procedura, il denaro verrà reso disponibile sulla ricaricabile in 5 – 7 giorni. L’operazione è gratuita per importi pari o superiori a 100 euro, per importi inferiori si paga 1 euro di commissioni.

    Come ricaricare postepay da bancomat e ATM

    Andiamo adesso a vedere come ricaricare postepay da bancomat e Atm. Con un’altra carta Postepay, con una carta Postamat Maestro o con un’altra carta BancoPosta abilitata, con le carte dei circuiti Mastercard, Maestro, Visda e Visa Electron.

    Ricaricare Postepay da conto corrente: come fare

    E’ bene sapere che non tutti i conti correnti possono ricaricare la Postepay, ma è possibile farlo solo da quelli postali (Bancoposta plus e Bancopostaclic per il conto corrente online). C’è anche un conto corrente bancario da cui è possibile effettuare la ricarica ed è Webank. Chi è titolare di un conto corrente Bpm può effettuare ricariche di Postepay direttamente dal proprio servizio di home banking.

    E ancora: la standard non può ricevere bonifici da conti correnti bancari perché è una carta prepagata senza Iban. E neanche bonifici dall’estero.

    Se siete titolari di una Postepay Evolution, versione con Iban, è possibile fare la ricarica con bonifico bancario da qualsiasi conto corrente Area Sepa. Al costo di un euro. E’ sufficiente associare l’iban associato alla Postepay Evolution. Nel giro di qualche giorno, avverrà l’accredito. Tutti i bonifici in entrata su Postepay Evolution hanno un costo, non si paga solo l’accredito dello stipendio.

    Infine, è possibile ricaricare Postepay con carte PagoBancomat presso tutti gli sportelli Atm Postapat, con un costo di commissione da 2 euro. Lo si può fare anche da Atm Postmat, utilizzando carte di pagamento del circuito internazionale Visa, Visa Electron, Vpay, MasterCard e Maestro, al costo di commissione di 3 euro.

    Come Ricaricare Postepay con carta di credito

    Ci sono tre metodi: tramite Postamat, con carta Visa, con costi di operazione a 1, 2 o 3 euro a seconda della modalità prescelta; online, tramite carta, opzioni possibile soltanto dopo la registrazione sul sito di Poste Italiane (bisogna però ricorrere a qualcuno che abbia un PostePay con saldo in attivo e che possa ricaricare la nostra, al costo di 2 euro); online, tramite un conto Bancoposta con il quale accedere direttamente al profilo, dando luogo all’operazione utilizzando la carta del circuito Visa o Mastercard fornite da Poste Italiane.

    Come ricaricare postepay in tabaccheria e ricevitorie Sisal

    E’ possibile anche ricaricare la Postepay in tabaccheria e ricevitorie Sisal. Può essere fatta in contanti dal titolare della carta e/o da un terzo, da un minimo di 1 euro a un massimo di 997,99 euro a operazione, presentando il numero della carta da ricaricare e il codice fiscale del titolare. Nelle tabaccherie convenzionate, importo massimo di 997,99 euro è a giornata, esclusa la commissione di ricarica.

    Come ricaricare la postepay in un ufficio postale

    Ovviamente qualsiasi ufficio postale permette di ricaricare la propria Postepay o quella di un’altra persona. Anche in questo caso, sono tre i metodi: versamento in contanti, con un’altra Postepay, con una carta Postamat Maestro o con un’altra carta Bancoposta abilitata.