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Come entrare in Polizia: procedure e dettagli da sapere

Come entrare in Polizia: procedure e dettagli da sapere
da in Soldi e Carriera
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    Come entrare in Polizia: procedure e dettagli da sapere

    Quello del poliziotto è un lavoro molto ambito. Ma come si fa a entrare nella Polizia italiana? Ecco le procedure da seguire e i dettagli da tenere in considerazione, che si voglia intraprendere un percorso nella Polizia di Stato oppure in quella locale, o ancora nelle unità scientifica o stradale. Vediamo quali sono le diverse strade.

    Da sottolineare, prima di tutto, che per entrare nella Polizia di Stato dal 1 gennaio 2016 non è più indispensabile la ferma prefissata (di un anno o quadriennale) nelle Forze Armate. Le strade sono quindi attualmente due:
    - prestare servizio come VFP1, volontario in ferma prefissata di un anno, o VFP4, volontario in ferma prefissata di quattro anni.
    - partecipare ai bandi periodici pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale. Nei concorsi banditi nel 2016 (i cui termini sono però già scaduti), il 50% dei posti disponibili sono destinati ai cittadini provenienti dalla “vita civile”. Lo stesso accadrà l’anno prossimo, 2017, mentre nel 2018 la percentuale salirà al 75 percento.
    Ovviamente le procedure per entrare in Polizia di Stato, così come quelle per diventare carabiniere, prevedono comunque il superamento di prove psico-fisiche e il possesso di alcuni requisiti. A questo proposito, altra novità importante è che, sempre dal 2016, non esiste più un’altezza minima (il requisito è stato abolito dalla legge 12 gennaio 2015, n. 2).

    Non avranno le automobili superlusso della polizia di Dubai, ma i membri della Polizia scientifica italiana sono tra i più invidiati per il loro lavoro (complice anche il crescente successo di serie tv che raccontano la loro attività). Anche per entrare in questa unità della Polizia ci sono due diverse opzioni: la prima prevede di partecipare al concorso per la Polizia di Stato e, dopo aver ottenuto il posto, dopo due anni inoltrare l’apposita domanda presso il Ministero degli Interni per partecipare al corso di specializzazione a numero chiuso.

    Inoltre, la Polizia bandisce periodicamente un bando di concorso per l’unità scientifica che è però riservato a laureati magistrali in biologia, ingegneria, chimica o altri profili specificati in base alla necessità.

    Quando una persona entra nella Polizia di Stato, nel corso delle visite preliminari, il medico verifica la possibilità di assegnare l’aspirante alla Polizia stradale: si tratta infatti di un incarico particolare e più usurante rispetto agli altri. Se si è ritenuti idonei, si può richiedere subito tale assegnazione, che verrà soddisfatta nel limite dei posti disponibili nell’ambito della sede geografica richiesta. Se si richiede il trasferimento alla stradale a oltre 4 anni dall’assunzione, è necessario ripetere la visita per confermare l’idoneità appena descritta. In ogni caso, i poliziotti assegnati alla stradale devono frequentare un corso di formazione teorico e pratico presso il Centro Addestramento della Polizia Stradale di Cesena.

    Per entrare nella Polizia locale, infine, è necessario superare un concorso specifico per la località desiderata. Bisogna quindi attendere che il comune in cui si vuole prestare servizio pubblichi l’apposito bando, oppure partecipare al concorso in un’altra città e poi richiedere il trasferimento.

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