Come arruolarsi in Marina

Come arruolarsi in Marina: ecco tutte le strade percorribili a seconda del titolo di studio conseguito. Per tutte le figure bisogna superare un concorso e frequentare poi un corso di formazione. Scopriamo anche le figure particolari di cui la Marina può avere bisogno

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    Come arruolarsi in Marina

    Come arruolarsi in Marina, ovvero come diventare professionisti del mare al servizio del Paese, in questo caso dell’Italia. Ci sono alcuni requisiti, a cominciare dall’età, e informazioni dettagliate sul sito della Marina italiana. Bisogna anche essere a conoscenza del fatto che a seconda del grado di istruzione raggiunto, si possono fare corsi diversi per ottenere poi qualifiche e carriere differenti. Andiamo a scoprire come funziona il reclutamento in Marina.

    Iniziamo dall’età: bisogna avere almeno 17 anni e massimo 38 anni. In caso licenza media inferiore, si può entrare nella Truppa. Si diventa volontari in Ferma Prefissata (VFP 1) della Marina, con contratto d’impiego di 12 mesi. In questo periodo, si apprendono le conoscenze di base per fare l’operatore apprendista presso i Comandi della Marina Militare, delle Capitanerie di Porto e delle Forze Speciali della Marina (anfibi, incursori, palombari, sommergibilisti e componente aeromobili). Bisogna partecipare al concorso VFP 1, pubblicato ad agosto; vincendolo, si partecipa a un iter formativo che darà formazione etica, militare, marinaresca o operativa e si sviluppano le attitudini necessarie per operare a bordo delle navi o nei comandi a terra. L’addestramento dura da 5 a 9 settimane, a Taranto e a Brindisi.

    Terminata la ferma, si può proseguire con altri due anni di rafferma quale VFP 1 o accedere alla ferma prefissata quadriennale (VFP 4, limite d’età 30 anni) in Marina, nelle altre Forze Armate, oppure accedere ai concorsi nel Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, nella Polizia di Stato, nei Carabinieri, nella Guardia di Finanza, nel Corpo Forestale dello Stato e nella Polizia Penitenziaria. E’ requisito indispensabile un anno in Marina come VFP1 per avviare questi percorsi.

    Superato il secondo anno della Scuola superiore, si possono frequentare le ultime tre classi del liceo classico o scientifico nella Scuola Navale ‘Francesco Morosini’ di Venezia. Dopo il diploma, si potrà partecipare al concorso ufficiali dei Corsi Normali o alle università. Per seguire questo percorso, bisogna partecipare al concorso per allievi della Scuola Navale ‘Morosini’, pubblicato annualmente tra marzo e aprile.

    Se invece si possiede il diploma, si aprono diverse strade. Ufficiali corsi normali (fino a 22 anni): si può arrivare al comando della navi o a essere nominati addetti militari o navali nelle ambasciate italiane. Bisogna partecipare al concorso per allievi ufficiali dei Ruoli Normali, con bando pubblicato annualmente tra dicembre e gennaio. Chi vince, frequenta un corso di formazione all’Accademia Navale di Livorno e consegue la laurea del proprio corpo di appartenenza.

    Ufficiali Piloti di Complemento (fino a 23 anni): si diventa ufficiale pilota di Marina, con contratto d’impiego di 12 anni e possibilità di accedere al servizio permanente effettivo (tempo indeterminato) tramite concorso per titoli per il Ruolo Speciale. Si può diventare, con questo iter, capitano di vascello. Bisogna superare il concorso per allievi ufficiali piloti di complemento, con bando pubblicato a gennaio. Chi lo supera, frequenta un corso di formazione all’Accademia Navale di Livorno con il corso pre-flight e, successivamente, il corso di pilotaggio negli Stati Uniti.

    Allievi Marescialli (26 – 28 anni): Si arriva al grado di sottufficiale maresciallo della Marina. Si deve partecipare al concorso per allievi marescialli, bando tra gennaio e febbraio di ogni anno. Chi vince il concorso, frequenta un corso formativo e applicativo di tre anni alla Scuola Sottufficiali di Taranto, dove consegue la laurea in Scienze e Gestione delle Attività Marittime oppure in Infermieristica, con l’Università di Bari.

    Ufficiali in Ferma Prefissata (fino a 38 anni): Si prende il grado di ufficiale della Marina, con contratto d’impiego di 30 mesi (si può recedere dopo 18) e possibilità di prolungarlo per un anno. Superato il 12° mese di servizio, si può accedere al Servizio Permanente Effettivo (tempo indeterminato) mediante concorso per Ufficiali dei Ruoli Speciali, mantenendo grado e corpo di appartenenza. Si può diventare capitano di vascello. Si partecipa al concorso per allievi ufficiali in ferma prefissata, bando annuale. I vincitori del concorso, per legge, possono richiedere al datore di lavoro la conservazione del posto di lavoro per tutta la durata della ferma. Frequentano il corso di formazione all’Accademia Navale di Livorno.

    Passiamo alla laurea. Anche in questo caso, ci sono varie strade. Marescialli nomina diretta (fino a 32 anni): Si diventa Marescialli della Marina, con contratto a tempo indeterminato. Bisogna avere la laurea triennale, meno di 32 anni e partecipare al concorso specifico. Bando a gennaio. Chi vince il concorso, frequenta un corso applicativo della durata inferiore a un anno alla Scuola Sottufficiali di Taranto.

    Ufficiali Ruoli Speciali (limite 32 anni): Si diventa ufficiali della Marina con contratto a tempo indeterminato. Bisogna possedere la laurea magistrale o triennale. Si segue uno sviluppo di carriera tecnico-operativo e si può raggiungere il grado di capitano di vascello. Bisogna partecipare al concorso straordinario per ufficiali dei Ruoli Speciali, indicativamente emesso a dicembre di ogni anno. I vincitori vanno all’Accademia Navale di Livorno e seguono l’iter di studi per il corpo di appartenenza. Chi ha la laurea in biologia o in biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche per il Corpo Sanitario Militare Marittimo; chi è laureato in medicina veterinaria per il Corpo Sanitario Militare Marittimo; chi è laureato in ingegneria navale (triennale di primo livello) per il Corpo delle Capitanerie di Porto.

    Ufficiali ruoli normali nomina diretta (32 – 40 anni): Si diventa ufficiali della Marina, contratto a tempo indeterminato. Si può diventare ammiraglio partecipando al concorso per ufficiali dei ruoli normali a nomina diretta. I posti a disposizione variano di anno in anno. Di solito il bando annuale è pubblicato a metà dicembre.

    Ufficiali in ferma prefissata (fino a 38 anni): Si diventa ufficiali della Marina. E’ richiesta la laurea magistrale e si deve partecipare al concorso per allievi ufficiali in ferma prefissata. I vincitori del concorso possono chiedere al datore di lavoro di conservare il posto di lavoro per l’intera durata della ferma. Il corso di formazione si svolge all’Accademia Navale di Livorno. Si ha un contratto d’impiego di 30 mesi, estendibile per altri 12, con possibilità di recedere dopo i primi 18 mesi.

    Ufficiali ruolo speciali (32 – 40 anni): Questo percorso è riservato a chi proviene dagli Ufficiali in Ferma Prefissata, dal ruolo Marescialli, ruolo Sergenti e ruolo Volontari in Servizio Permanente (VSP). Si può diventare capitani di vascello e si deve partecipare al concorso per ufficiali dei Ruoli Speciali. Il bando è pubblicato ogni anno a dicembre. I vincitori del concorso partecipano a un corso di formazione di un anno all’Accademia Navale di Livorno, seguendo l’iter di studio per il corpo di appartenenza.

    Ci sono poi altri casi di reclutamento in Marina: la Riserva Selezionata, le Forze di Completamento e la Ricollocazione volontari. Sul sito della Marina ci sono requisiti e limiti d’età.