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Biglietti da visita servono ancora? Come crearli gratis

Biglietti da visita servono ancora? Come crearli gratis
da in Lavoro, Soldi e Carriera

    Partiamo subito con una domanda: i biglietti da visita servono ancora? Un quesito che potrebbe sembrare scontato ma non lo è affatto. Un primo sguardo superficiale all’evoluzione tecnologica potrebbe far pensare che l’era dei profili virtuali e delle connessioni mobili abbia reso antiquati questi cartoncini, ma la realtà di tutti i giorni è ben diversa. Nei fatti i biglietti da visita sono ancora uno degli strumenti professionali più utilizzati e importanti nella creazione di contatti e opportunità di lavoro. Anzi, oggi sono davvero alla portata di tutti e gratis.

    In effetti l’avvento di Internet ha reso più ‘democratico’ l’accesso a questa forma di presentazione. I biglietti da visita non stanno scomparendo, semmai stanno subendo un’evoluzione necessaria per tenere il passo con i nuovi ritrovati della tecnica. Chiunque abbia un computer e una stampante, oggi, può realizzare biglietti da visita originali e di alta qualità, proprio come fossero usciti da una tipografia. Il tutto senza spendere un euro. La morale è che, proprio quando stanno diventando anacronistici, i biglietti da visita vengono utilizzati da una sempre più ampia fetta di lavoratori.

    La loro utilità non è messa in discussione, ma ormai il biglietto da visita non è più uno strumento che basta a se stesso, perché va inserito in un progetto di gestione della propria identità professionale più ampio. Un progetto che include necessariamente Internet e, in particolare, i social network dedicati al lavoro, vero e proprio centro catalizzatore della domanda e dell’offerta anche nel mercato italiano. Il contatto di carta dura il tempo di essere convertito in contatto virtuale su piattaforme come LinkedIn e Viadeo, rendendo di fatto il biglietto da visita nulla più che un promemoria, una traccia di incontro che andrà poi finalizzato sul web.

    Ne deriva che per spiccare nella massa di biglietti tutti uguali è necessario dare fondo alle risorse di fantasia. Il formato più usato ancora oggi è quello su cartoncino con misure 8,5 cm. × 5,5 cm. su supporto di 350 g/m² non plastificato. Pur non volendo uscire da questo canovaccio, basta poco per rendere originale il biglietto da visita, magari rimarcando ulteriormente le proprie specializzazioni professionali (si veda il caso dei designer). Un suggerimento utile è mixare vecchio e nuovo, inserendo nel biglietto anche un Codice QR (quick read) per virtualizzare le informazioni grazie alla fotocamera dello smartphone. Che si tratti di un link a un video o al curriculum Pdf o ancora a una pagina social, le vie del QR sono infinite.

    Man mano che passano gli anni, il tradizionale biglietto su cartoncino verrà sostituito da altre forme più pratiche e durature, e anche oggi non mancano esempi in questa direzione, come dimostrano quei professionisti che hanno puntato sulle chiavette Usb personalizzate, le video-presentazioni o i biglietti da visita virtuali costruiti per la lettura mobile attraverso una app iOS o Android. Chi vuole mantenersi sui binari della tradizione può anche far riferimento ai numerosi tutorial su YouTube, che spiegano come utilizzare programmi comuni come Photoshop o GIMP (sua controparte gratuita) per ottenere risultati identici a quelli di tipografia, e senza esborsi in denaro. Ripetiamo, l’importante è la fantasia: se cercate uno spunto date un’occhiata alla galleria fotografica in allegato.

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