Banche sicure, la classifica italiana

Esistono banche sicure?Per rispondere a questa domanda, l’Università Bocconi di Milano ha stilato, per il Corriere Economia, la classifica di quelle più solide e convenienti in Italia.

da , il

    banche sicure2

    Esistono banche sicure in Italia? Che si tratti della dalla statunitense Lehman Brothers o della nostrana Monte Paschi di Siena, negli ultimi anni le banche hanno visto calare la loro credibilità a causa degli scandali che hanno portato scompiglio tra correntisti e piccoli risparmiatori e causato danni economici notevoli a tutti i livelli. Nel clima di sfiducia generale, quali sono i parametri per individuare gli istituti bancari a cui affidare i propri risparmi senza timore di perderli? Per rispondere a questa domanda, l’Università Bocconi di Milano ha stilato la classifica italiana delle banche più sicure.

    I parametri di analisi della Bocconi

    banche sicure

    Per individuare le banche sicure in Italia, i ricercatori della Bocconi hanno analizzato i primi 20 gruppi bancari nostrani alla luce di sette indici: Cet1 (Common Equity Tier), Tier 1, Total capital ratio per la patrimonializzazione; il margine d’interesse più il saldo da commissioni e altri ricavi per la redditività sul totale attivo, l’andamento in Borsa nel 2015 e due ISC, ovvero l’Indicatore Sintetico di Costo annuo che dà un prezzo di riferimento del conto corrente (uno per il servizio allo sportello, l’altro per i canali diversi, come l’online). Tale indicatore non sempre contiene tutte le voci di costo (tra cui figurano commissioni bancarie e interessi sullo scoperto), ma è un parametro omogeneo di comparazione tra le banche per stabilirne la convenienza. L’obiettivo della ricerca è individuare quegli istituti di credito che siano solidi e convenienti, una sorta di ipotetica «good bank», ovvero una banca “buona”, da contrapporre alla «bad bank».

    Gli istituti bancari esclusi

    banche sicure4

    Non tutte le banche hanno trovato posto nella classifica italiana delle banche sicure, per i motivi più vari. Mediolanum è stata esclusa perché, pur avendo il maggiore indice di solidità patrimoniale, ovvero il Cet1 pari a 18,8%, lavora con i promotori, e Mediobanca perché la sua offerta non è direttamente al retail. Altri istituti sono stati esclusi perché non raggiungevano un livello adeguato per alcuni parametri: la Popolare di Vicenza e Veneto Banca per il CET1 troppo basso (rispettivamente 6,81% e 7,12%), mentre, per la Bce, il minimo del Cet1 si assesta al 7-8% e quello del Total capital ratio al 10,5%.

    La classifica delle 10 banche italiane sicure

    banche sicure

    In base ai punteggi calcolati dalla Bocconi, la prima delle banche sicure italiane è Intesa Sanpaolo con 118 punti, la seconda è Ubi Banca con 111 e la terza il Banco Popolare con 101.

    Seguono: al quarto posto Credem della famiglia Maramotti (101), al quinto la Popolare di Milano e al sesto – incredibilmente – Monte dei Paschi di Siena con 85 punti a pari merito con con la Banca Popolare dell’Emilia Romagna. Il settimo posto appartiene al Credito Valtellinese, l’ottavo a Carige (71) ed infine Unicredit (69).