10 modi assurdi per trovare lavoro

I 10 modi più straordinari di trovare lavoro: mettendo un annuncio su un cartellone pubblicitario, parlando in radio pur essendo un senza tetto, creando un curriculum interattivo, hackerando un sito web come Facebook, decorando casa per Natale

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    10 modi assurdi per trovare lavoro

    Studi di inviare cv? Potreste allora prendere spunto dai10 modi assurdi per trovare lavoro. Niente annunci, curricula, ricerche negozio dopo negozio. No, qui parliamo di persone che si sono ingegnate per andare letteralmente a cercare ciò che altrimenti non avrebbe mai bussato alla loro porta: l’occasione di un’occupazione. In modo forse atipico, ma sicuramente efficace. Perché, alla fine, non dimentichiamo che anche un pizzico di fortuna aiuta gli audaci.

    1) Hackerando un sito web

    Chris Putnam è stato assunto da Facebook nel 2006 dopo aver hackerato il sito del social network, entrando in miglia di profili come MySpace. All’epoca, Putnam studiava al college, in Georgia meridionale. Facebook aveva appena deciso di fare un incontro con gli studenti e scoprire se c’erano falle nella sicurezza. Putnam ha creato una sorta di virus, in grado di infiltrarsi nei profili, uno dopo l’altro. Terminato il lavoro, ha pubblicato le nuove pagine rimaneggiate di MySpace.

    Quando Facebook chiamò Putnam per chiedergli una spiegazione, questi pensò di essere nei guai. Invece, alla fine della conversazione, al ragazzo della Georgia fu offerto un lavoro.

    2) Utilizzando le luci di Natale

    Liz Hickok, anche lei proviene dalla Georgia. E anche lei ha ottenuto un lavoro facendo qualcosa di molto originale. Mettendo al servizio della festa per eccellenza, il Natale, la sua capacità decorativa, ha iniziato una vera e propria carriera. Quasi una favola. Casa di Liz è stata notata dai passanti locali e dagli utenti di LinkedIn. Soprattutto la scritta che campeggiava in alto: “My wish, HR job, Liz Hickok, Linked In”. Detto, fatto.

    3) Attraverso l’asta su eBay

    E che dire del 18enne Josh Butler, frustrato dopo aver bussato a 600 porte per cercare lavoro, e capace di mettersi in vendita (più che altro, le sue capacità) su eBay a un prezzo iniziale di 16 mila sterline? La scelta è stata azzeccata perché è stato notato e, in breve, ha ricevuto tre offerte di lavoro. Può sembrare pazzesco, invece è successo davvero. E può essere un’idea per tutti quelli che paiono disperati, non trovando lavoro.

    4) Attraverso gli annunci di Google

    Alec Brownstein ha invece acquistato lo spazio per alcuni annunci su Google, che potessero finire proprio sui browser delle persone che potevano avere bisogno di lui. Così, quando queste hanno fatto una comune ricerca sul motore di ricerca, in cima alla pagina si sono ritrovate con l’annuncio di Brownstein. Che portava al suo sito web, con tanto di bio ed esempi di come lavorava.

    Brownstein ha osservato la regola numero uno nella ricerca del lavoro: identifica i tuoi obiettivi e fatti notare da loro. Ha creato annunci per cinque dirigenti, con quattro interviste e due offerte di lavoro, tutti per circa sei dollari. Chi finiva sul suo sito, poteva ammirare la capacità di Alec nel campo della pubblicità. Ma forse quei dirigenti già l’avevano capito trovando gli annunci su Google. Con un marchio cosa potrà mai fare?

    5) Dalla strada all’Nba

    I Cleveland Cavaliers, squadra di basket Nba, hanno offerto lavoro e casa a un senza tetto con una voce d’oro. Ted Williams è stato scoperto dal ‘Columbus Dispatch’, giornale locale, vicino a una rampa di uscita autostradale. Parlando in video, Williams – che era in possesso di un cartoncino in cui chiedeva aiuto agli automobilisti, ha detto: “Sono un ex radio annunciatore caduto in disgrazia”. La voce profonda, il racconto della sua vita a New York e delle prime esperienze radiofoniche a soli 14 anni, hanno convinto la società di pallacanestro, mentre Ted Williams riceveva anche altre offerte. Ma quella dei Cavaliers, comprensiva di casa, era sicuramente la più allettante.

    6) Da Twitter

    Jon Kolbe ha spedito copie del curriculum e cercato annunci di lavoro per sette mesi, nel 2009 prima di rendersi conto che non ce la faceva più. Ha deciso di tentare un’ultima carta, su Twitter: ha scritto che la prima persona che lo avrebbe aiutato nella ricerca di un posto, avrebbe ricevuto in regalo una videocamera ad alta definizione. Qualcuno si è mosso e ha trovato a Kolbe un colloquio di lavoro. Non si sa che ha ricevuto anche la videocamera in HD.

    7) Da un cartellone pubblicitario

    “Devi spendere soldi per fare soldi”. Forse non ci credete. Pasha Stocking lo ha fatto, investendo in un cartellone pubblicitario lungo una strada del Connecticut la cifra di 7 mila dollari. Non ha trovato un lavoro grazie all’annuncio, ma la sua vita è cambiata comunque. Hanno parlato di lei, è diventata popolare e ha aperto una società di pubbliche relazioni che aiuta le persone ad affittare cartelloni pubblicitari.

    8) Tramite una lettera

    Matthew Ross, 22 anni, era stufo del lavoro nella segretaria dell’Università statale di San Diego. Ha scritto una email, che è diventata virale. Non ha gonfiato le competenze, non si è vantato dei voti o delle esperienze precedenti di lavoro, ha semplicemente detto chi era e ha chiesto di poter fare tirocinio. Ryan Bouley, banchiere, l’uomo a cui era indirizzata la mail, gli ha risposto, facendogli sapere che non quelle qualifiche poteva fare quello che domandava. Ha apprezzato probabilmente anche la schiettezza.

    9) Da un curriculum interattivo

    Pr e consulente per i social media, Graeme Anthony ha creato un video interattivo, con link a sezioni del tipo ‘About me’ e Timeline’. “Ho prodotto questo video perché il modo di comunicare è cambiato. Non c’è niente di sbagliato a usare una buona penna e una vecchia carta, ma oggi possiamo creare qualcosa di più emozionante”. Il video è stato poi inviato a diverse aziende, ma soprattutto su Youtube. E dopo questa ultima pubblicazione, ha ricevuto talmente tante offerte di lavoro che, alla fine, ha deciso di fare il freelance.

    10) Descrivendo il datore di lavoro ideale

    Andrew Horner, nel 2010, ha creato un sito web in cui chiedeva ai datori di lavoro di farlo lavorare con loro. Descriveva i suoi talenti, se stesso, il tipo di occupazione che stava cercando e le qualità che il datore di lavoro avrebbe dovuto avere. Horner ha stupito, ricevendo ben 44 offerte. Alla fine ne ha accettata una, quella che più lo soddisfava, e oggi lavora per un sito di finanziamento mutui.