Tumore ai testicoli, è boom di casi: 5 mosse per prevenirlo

Tumore ai testicoli, è boom di casi: 5 mosse per prevenirlo
da in Malattie, Workout, Top & Flop
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 08/07/2015 14:53

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    E’ boom di casi di tumore ai testicoli, ma quali sono le mosse giuste per prevenirlo? A sottolineare l’aumento dei casi sono stati gli esperti che si sono riuniti a Madrid per il congresso della Società europea di urologia. Gli studiosi hanno sottolineato che questo tipo di cancro negli ultimi 30 anni ha avuto un aumento del 45%. Secondo gli ultimi dati, nel nostro Paese ci sarebbero più di 2.000 casi. La stima è incredibile, anche se è aumentata pure la percentuale dei pazienti che guariscono, arrivando al 95%. Gli esperti della Società italiana di urologia sottolineano come sia importante che gli uomini, specialmente fra i 25 e i 49 anni, imparino le mosse giuste, per accorgersi in tempo di qualcosa che non va.

    1. Affinare il tatto

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    Secondo gli scienziati, sarebbe rilevante sensibilizzare i giovani all’autopalpazione, in modo che essi possano accorgersi di qualunque modifica si verifichi nell’anatomia, nella forma dello scroto e dei testicoli. Per questo, la prima mossa che gli esperti raccomandano è quella di affinare il tatto, avvolgendo con le mani i testicoli, prima l’uno e poi l’altro. Adulti e ragazzi dovrebbero conoscerne le dimensioni normali e dovrebbero essere in grado di sapere quale sia l’aspetto consueto. Soltanto in questo modo possono avere la possibilità di riconoscere eventuali alterazioni.

    2. Ruotare tra pollice e indice

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    La seconda mossa suggerita dai medici consiste nel far ruotare il testicolo accuratamente tra il pollice e l’indice di entrambe le mani. In questa maniera è possibile esaminarli in modo dettagliato, per accorgersi, eventualmente, di anomalie.

    3. Cercare i noduli

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    La terza mossa consiste nell’usare le dita sui testicoli, per vedere se si possono riscontrare eventuali noduli duri, dei gonfiori, del dolore ai testicoli, delle parti tondeggianti o altre anomalie che sono rilevabili al tatto sulla superficie del testicolo. Se ci si accorge di un’eventualità del genere, è importante riferire tutto con tempestività al proprio medico di fiducia.

    4. Procedere con periodicità

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    Il controllo dei testicoli presuppone che si debba procedere con periodicità regolare all’autopalpazione. E’ bene che si ripeta mensilmente l’operazione, specialmente dopo un bagno caldo, quando il sacco dello scroto è rilassato e si presta meglio ad essere ispezionato.

    5. Iniziare presto la palpazione

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    Gli esperti raccomandano di iniziare presto l’autopalpazione. Andrebbe insegnata e praticata fin dall’adolescenza. Inoltre è fondamentale che i genitori facciano controllare i bambini dal pediatra.

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