Speciale Natale

Sindrome da pc: sempre più italiani a rischio

Sindrome da pc: sempre più italiani a rischio
da in Disturbi, Workout
    Sindrome da pc: sempre più italiani a rischio

    La sindrome da pc affligge anche sempre più italiani. Lo ha rivelato uno studio portato avanti da due specialisti, Tope Raymond Akinbinu e Y. J. Mashalla. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sul Medical Practice and Reviews dell’Academic Journals. La sindrome si manifesta con sintomi come visione offuscata e dolori che interessano la zona del collo e della schiena. Quante volte ci siamo ritrovati ad avvertire questi disturbi, passando gran parte della giornata seduti davanti allo schermo di un computer?

    I problemi alla vista e i dolori ai muscoli del corpo sono soltanto alcuni segnali del quadro sintomatologico ben più complesso che interessa la sindrome da pc. Altri effetti possono essere rappresentati dallo stress e dai problemi neurologici, come, ad esempio, il mal di testa cronico. I problemi all’apparato muscolo-scheletrico sono il risultato di posture sbagliate che adottiamo davanti al monitor. Secondo un’analisi condotta in Iran, il 71% di 642 studenti delle scuole superiori ha riferito di sedersi troppo vicino allo schermo del pc, semplicemente per un fatto di comodità; i due terzi si posizionano davanti al monitor o in una posizione abbassata.

    Gli occhi sono sicuramente la parte del corpo più colpita. Le conseguenze possono essere la vista annebbiata e le immagini duplicate. Quando seguiamo dei testi scritti sul monitor del computer, facciamo molta fatica, siamo portati a distrarci, spostando lo sguardo verso zone imprecisate dello schermo e poi ritorniamo a seguire il testo della pagina internet o del file, con il risultato di chiudere molte volte in meno le palpebre.

    Le categorie che sono più a rischio di riuscire ad incappare in questi sintomi sono tutti coloro che, spesso per necessità lavorative, si ritrovano a passare molto tempo incollati al pc. I reporter, i commercialisti, i banchieri, chi svolge il lavoro di segretario, gli accademici, gli studenti, ma, quasi a sorpresa, anche i controllori di volo.

    Non dobbiamo dimenticare nemmeno i bambini, che trascorrono diverse ore al pc con i videogiochi.

    Gli esperti suggeriscono di rimediare, oltre che riposandosi ogni tanto, posizionando bene lo schermo, che dovrebbe restare distante dal nostro sguardo tra i 50 e i 70 centimetri. Il centro del monitor dovrebbe trovarsi dai 10 ai 20 centimetri al di sotto del nostro sguardo. In questo modo non sforziamo troppo la vista e possiamo tenere una posizione più corretta per la nuca. Molto importante è anche l’illuminazione: il monitor del pc dovrebbe essere più luminoso rispetto alle luci dell’ambiente in cui è posto e dovrebbe essere anche ad alta risoluzione. Bisogna avere l’accortezza di usare un tipo di scrittura che ci è congeniale. Per le pause, specialmente se i disturbi si sono già manifestati, occorrerebbe staccare ogni 20 minuti, almeno per 20 secondi.

    558

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN DisturbiWorkout

    Speciale Natale

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI