Proteine totali: cosa fare se sono basse o alte

Proteine totali: cosa fare se sono basse o alte
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    Proteine totali: cosa fare se sono basse o alte

    Le proteine totali dovrebbero essere sempre comprese tra alcuni valori, che possono essere considerati dei punti di riferimento. Si tratta di quelli che intercorrono tra 6.0 e 8.0 g/dL. Se sono più basse o più alte, potrebbe significare che ci troviamo in presenza di un problema metabolico o renale. Soltanto quando le molecole in questione rientrano fra i valori normali riescono a svolgere in maniera ottimale delle funzioni importanti all’interno dell’organismo. Se ci sono delle alterazioni nei valori, bisogna rivolgersi al proprio medico di fiducia, non solo per scoprire la causa che sta alla base del problema, ma per cercare di trovare tutte quelle soluzioni che possono contribuire a regolarne i livelli.

    Proteine totali basse o alte

    Generalmente, per misurare il livello di proteine nel sangue, si prendono in considerazione alcune molecole in particolare: l’albumina e la globulina. La prima può indicare se il fegato e i reni funzionino bene e se gli alimenti che consumiamo riescano ad apportare all’organismo una sufficiente quantità proteica. Allo stesso tempo ci dà informazioni ben specifiche di alcuni sintomi o condizioni, come, per esempio, potrebbe essere l’accumulo di liquidi nei polmoni. La globulina è fondamentale per riuscire a combattere le infezioni e il loro livello ci può dare delle specificazioni sulla possibilità che si sviluppi un’infezione o che si soffra di alcune malattie del sangue.

    Le proteine totali alte nel sangue indicano che si soffre di patologie autoimmuni, come l’artrite reumatoide o il lupus. L’aumento dei livelli può indicare anche un’eccessiva disidratazione, che può essere causata da varie ragioni: sudorazione abbondante, diarrea e vomito. Se le proteine sono basse, si potrebbe essere affetti da un disturbo di assorbimento intestinale causato da ipertiroidismo, morbo di Crohn, una dieta non corretta. In gravidanza un basso livello di proteine totali potrebbe stare a significare di essere in presenza di una gestosi, che si verifica quando l’organismo non si adatta bene alla gestazione.

    Cosa fare

    In caso di livelli alterati bisogna rivolgersi al medico, per riuscire a rintracciare subito la causa che sta alla base del problema.

    Per giungere ad una diagnosi precisa, si devono eseguire degli esami, come l’elettroforesi, che è chiamata anche protidogramma. Questo esame consiste nell’analizzare i gruppi più importanti di proteine, per ricavare informazioni sullo stato di salute del paziente. Altri test importanti da eseguire sono quello delle urine e la misurazione della creatinina. Quest’ultima, essendo una sostanza di rifiuto prodotta dall’organismo, ci dà indicazioni precise sul funzionamento dei reni.

    In base ai risultati degli esami si può trovare un’eventuale patologia e si deve procedere proprio alla sua cura. Tutto ciò non può essere affidato al fai da te o all’interpretazione delle analisi del sangue, senza il consulto di un esperto. Oltre alla terapia per la specifica malattia, potrebbe essere utile ricorrere anche a qualche cambiamento nello stile di vita. Ad esempio, si dovrebbe evitare di allenarsi nelle ore particolarmente calde o di sudare in maniera eccessiva.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN DisturbiWorkoutproteine Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/07/2015 17:57
     
     
     
     
     
     
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