Perché si perdono i capelli: 10 cause da conoscere

Siete sicuri di sapere perchè si perdono i capelli? Non solo fattori di stress o predisposizione genetica possono portare alla perdita dei capelli nell'uomo. Ci sono altri fattori insospettabili che possono condurre alla calvizie. Ecco 10 cause da conoscere assolutamente.

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    Perché si perdono i capelli: 10 cause da conoscere

    Volete sapere perché si perdono i capelli? Se la perdita di capelli per voi è un incubo ecco le 10 cause da conoscere assolutamente per correre ai ripari (quando è possibile) in tempo. La caduta dei capelli nell’uomo è un problema piuttosto diffuso e, sempre più spesso, non connesso all’età del soggetto in questione. Calvizie, stempiature e diradamento dei capelli possono dipendere da fattori strettamente legati alla salute ma anche ad abitudini e stili di vita errati. Se pensavate che la perdita dei capelli maschile fosse riconducibile solo allo stress o a una predisposizione genetica, sappiate che le cause della caduta dei capelli possono essere diverse e spesso insospettabili. Ecco 10 motivi per cui si perdono i capelli che forse non conoscevate.

    1. Allenamento intenso e ad alta resistenza

    Prendersi cura del corpo e allenarsi regolarmente sono attività fondamentali per tenersi in forma. Eppure non tutti sanno che gli allenamenti intensivi sono tra le principali cause della perdita dei capelli. Un allenamento ad alta resistenza causa un picco di testosterone. In realtà, la vera e propria causa della perdita dei capelli non è il livello di testosterone nel sangue, quanto la quantità di DHT (diidrotestosterone) e dei suoi recettori: a quanto pare, la conversione di testosterone in diidrotestosterone generata da un enzima porta ad una vera e propria intossicazione del follicolo pilifero del capello, atrofizzandolo e rendendolo sempre più piccolo fino a farlo scomparire.

    2. Terapie ormonali sostitutive

    Come è ben noto, entro certi livelli, il testosterone ha diversi sintomi positivi per l’uomo. Riscontrare livelli bassi di questo ormone maschile può condurre a optare per terapie a base di ormoni, ad esempio, per aumentare la massa muscolare o migliorare le proprie performance sessuali. Tuttavia l’assunzione di testosterone può diventare un’arma a doppio taglio: come detto prima, la conversione del testosterone in DHT è una vera e propria minaccia per i capelli e può condurre a fenomeni quali diradamento e calvizie. Dunque, se si vuole aumentare il livello di testosterone è bene tenerlo sempre sotto controllo e stare attenti a questo effetto collaterale non da poco.

    3. Infiammazione del cuoio capelluto

    Un‘infiammazione del cuoio capelluto è legata alla presenza di microorganismi dannosi che generano fastidi quali forfora e produzione di sebo in eccesso (seborrea). I sintomi sono, quasi sempre, prurito e bruciore. Perché l’infiammazione del cuoio capelluto è una delle cause della caduta dei capelli? Il motivo risiede nel fatto che forfora e seborrea vanno ad ostruire il bulbo pilifero del capello. É scientificamente provato che simili infiammazioni interrompono e compromettono una sana crescita dei capelli.

    4. Alopecia areata

    Tra le cause più comuni della perdita di capelli spicca una malattia autoimmune nota come alopecia areata. Quando essa si verifica, il sistema immunitario colpisce erroneamente i follicoli piliferi, provocando un’improvvisa interruzione della produzione delle fibre del capello e generando la caduta dei capelli stessi in una o più chiazze. L’alopecia areata è tra le cause genetiche della perdita dei capelli più diffuse tra la popolazione maschile.

    5. Fumo

    Come accennato prima, esistono anche abitudini e stili di vita errati che causano la perdita dei capelli. Uno tra tutti il fumo. Che fumare sia dannoso per la salute in generale non è chiaramente una novità. Sono ben noti i rischi del fumo sull’organismo. Benché non possa essere considerato tra le principali cause della caduta dei capelli, è comprovata la sua incidenza negativa sulla salute del cuoio capelluto e del capello stesso. Fumando, le tossine che entrano in circolazione agiscono da vasocostrittori, riducendo l’ossigenazione del sangue che arriva fino al bulbo pilifero.

    6. Insonnia

    Un buon riposo è un toccasana per la mente e per il corpo. Dormire almeno 7 ore a notte è indispensabile per ricaricarsi e rigenerarsi. Soffrire di insonnia o dormire poco può causare una progressiva perdita di capelli. La scienza sostiene che un riposo insufficiente influisce sul nostro orologio biologico interrompendolo: anche i cicli di crescita dei follicoli piliferi possono essere interrotti, dando luogo a perdita dei capelli e calvizie. Dunque, dormire bene e avere un ciclo di sonno regolare aiuta a combattere la perdita dei capelli. (Leggi anche “Strofinare il wasabi in testa come rimedio alla calvizie: la scoperta giapponese“)

    7. Terapie mediche

    Non soltanto i farmaci chemioterapici sono causa di perdita dei capelli. Tra i fattori che possono portare alla perdita dei capelli vi sono anche alcune terapie mediche come farmaci anti-tiroidei, terapie ormonali, anti-coagulanti, anti-convulsivi, beta-bloccanti. Anche i farmaci per il controllo del colesterolo e della pressione possono portare al diradamento e alla caduta dei capelli.

    8. Carenze alimentari

    Seguire diete alimentari particolarmente rigide può portare a carenze di vitamine e nutrienti essenziali che portano ad un indebolimento del cuoio capelluto. Quest’ultimo ha infatti bisogno di energie continue per rigenerarsi e mantenersi in salute. Per avere capelli in buona salute, la nostra dieta non dovrebbe mai farci mancare sali minerali, proteine e vitamine. In particolare, le vitamine del gruppo B e, soprattutto, la B12 è utilissima per evitare la perdita dei capelli e mantenerli sani a lungo.

    9. Stress

    Tra le 10 cause della perdita dei capelli, in cima alla classifica troviamo senza dubbio i fattori di stress. É ben noto a tutti il binomio stress-perdita dei capelli: essere sotto pressione a livello fisico e mentale può diventare una vera propria fonte di shock per l’intero organismo, agendo negativamente a diversi livelli. In condizioni di stress acuto la produzione di adrenalina e noradrelina agiscono sui follicoli piliferi e possono provocare un telogen effluvio acuto, ossia una perdita improvvisa e consistente di capelli, ma di carattere temporaneo. Ma se lo stato di stress dovesse persistere, potrebbe trasformarsi in telogen effluvio cronico con conseguenze irreversibili sulla perdita di capelli.

    10. Cause genetiche

    Al primo posto nelle fattori che causano la perdita di capelli troviamo senza dubbio quelli di tipo genetico. Ci sono oltre 200 fattori genetici dai quali dipendo il colore, lo spessore, la tipologia e la quantità dei capelli che abbiamo. Il principale responsabile della caduta dei capelli nell’uomo è il gene che rende i follicoli piliferi sensibili agli ormoni naturali. Chi eredita questo gene, come detto già prima, avrà livelli di DHT che provocheranno una progressiva miniaturizzazione dei follicoli del capello, portando a progressiva calvizie e al diradamento della chioma. Dunque si tratta di fattori ereditari che fanno parte del patrimonio genetico, contro i qual, purtroppo, non c’è molto da fare.