Pelle del glande arrossata e gonfia: cause e cosa fare

La pelle del glande arrossata e gonfia può essere determinata da varie cause. Cosa fare per risolvere questo problema, dalle terapie all’igiene intima corretta.

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    Quando la pelle del glande è arrossata e gonfia, quali sono le cause? Cosa fare? Il problema può essere davvero fastidioso e si manifesta con una serie di sintomi che sono caratteristici dell’irritazione, dal turgore al dolore. Non sono rari i casi in cui tutto si associa a dei problemi di minzione, difficoltà ad urinare, spesso accompagnata da bruciore. Scarsa igiene intima e frequenza di rapporti con partner occasionali sono ritenuti tra i fattori di rischio da considerare. Scopriamo quali sono nel dettaglio le altre cause e i rimedi da adottare.

    1. Infezioni

    L’arrossamento della pelle del glande può essere determinato da infezioni che si trasmettono per contatti sessuali. Si può trattare di virus, soprattutto herpes simplex sia di tipo 1 che di tipo 2. Potrebbero essere anche batteri, come gli stafilococchi, gli enterococchi, gli streptococchi e le clamidie trachomatis, che causano l’uretrite e la prostatite. In ultima analisi si potrebbe trattare anche di funghi. L’infiammazione micotica più comune è quella determinata dalla candida.

    2. Irritazioni

    Il gonfiore e l’arrossamento della pelle del glande potrebbero essere determinati anche da irritazioni di varia natura, che generalmente sono la conseguenza di situazioni traumatiche. Di solito si tratta di rapporti sessuali ripetuti e violenti e di lavaggi con detergenti che non rispettano il ph della pelle. Un’altra causa può essere rappresentata dal contatto con creme spermicide che vengono utilizzate come anticoncezionali.

    3. Allergie

    A volte sul glande si può sviluppare una specie di dermatite da contatto, provocata da vari agenti. Uno dei più frequenti è il lattice dei preservativi.

    4. Creme antibiotiche

    Se l’irritazione è provocata da un’infezione di origine batterica, il medico potrà prescrivere l’utilizzo di una crema antibiotica. In certi casi potrebbe essere necessario assumere degli antibiotici oralmente.

    5. Creme antimicotiche

    Le creme antimicotiche sono utili se si ha a che fare con un’infezione provocata da funghi, anche nel caso della balanite. Di solito si utilizza il principio attivo chiamato clotrimazolo, che può essere acquistato in farmacia anche senza prescrizione medica. La crema va applicata sulla zona colpita due o tre volte al giorno per circa dieci giorni.

    6. Igiene intima

    Se la pelle del glande è infiammata e comporta prurito, ma i sintomi non sono provocati da un’infezione, bisogna avere cura di tenerla asciutta e pulita ed evitare l’uso di saponi e di prodotti detergenti aggressivi. E’ sempre fondamentale mantenere una corretta igiene intima.