Malattie sessualmente trasmissibili: in aumento sifilide e gonorrea

Il 56esimo Congresso dell'Associazione Dermatologi Ospedalieri (Adoi) ha lanciato l'allarme circa le malattie sessualmente trasmissibili, fra le quali sono in aumento sifilide e gonorrea, HIV e chlamydia. Se fino a poco tempo fa alcune malattie risultavano rare o poco diffuse, adesso la tendenza è decisamente cambiata e la colpa sarebbe anche di internet.

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    Malattie sessualmente trasmissibili: in aumento sifilide e gonorrea

    Fra le malattie sessualmente trasmissibili, in aumento ci sono sifilide e gonorrea. L’allarme è stato lanciato durante il 56esimo Congresso dell’Associazione Dermatologi Ospedalieri (Adoi), dove si è discusso a lungo circa le malattie sessualmente trasmissibili e il loro ritorno prepotente in Europa, soprattutto per quanto concerne la popolazione giovanile e gli over 50. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), ogni anno l’impatto di alcune fra le più diffuse MST corrisponde a circa 498,9 milioni di nuovi casi di soggetti contagiati.

    Le principali malattie sessualmente trasmissibili

    Fra le principali malattie sessualmente trasmissibili abbiamo la sifilide, la gonorrea, l’HIV e le infezioni come la chlamydia. Il dato più allarmante viene proprio dalla sifilide: in soli 17 anni si è registrato un aumento dei casi del 400%, divenendo in breve una vera e propria emergenza sanitaria. In crescita anche i casi di gonorrea, raddoppiati in Europa fra il 2008 e il 2013.

    Anche la chlamydia ha avuto un picco di contagi negli ultimi anni, così come altre infezioni determinate da virus, come i condilomi dovuti ad alcuni tipi di HPV e le epatiti da virus A o C. In crescita anche i casi di contagio da HIV, specie fra la popolazione over 50 e anziana.

    Solo nel nostro Paese, stando ai dati rilasciati dall’Istituto Superiore di Sanità, negli ultimi anni i casi di malattie sessualmente trasmissibili sono aumentati passando dai circa 3500 del 2006, ai circa 6500 del 2013.

    Le cause

    Le cause dell’aumento di sifilide e gonorrea e, in generale, delle malattie sessualmente trasmissibili sono da cercare nella poca consapevolezza ed informazione circa la salute della sfera sessuale. “In Europa – spiega il presidente dell’Adoi, Antonio Cristaudo, a Repubblica -, dalla metà degli anni ’90 alcune malattie sessualmente trasmissibili hanno trovato terreno fertile per espandersi dopo un decennio di declino, soprattutto nelle grandi metropoli e in alcuni gruppi a rischio, come i maschi omosessuali. Questa crescita – aggiunge Cristaudo – è stata amplificata anche dalla facilità degli incontri sessuali occasionali dovuta oggi all’utilizzo di internet e delle app”.

    Dunque, secondo Cristaudo anche l’utilizzo di internet e delle app per conoscere partner occasionali ha un ruolo importante nell’aumento delle malattie sessualmente trasmissibili, anche se resta di base la poca consapevolezza circa la propria salute e i rischi che si corrono facendo sesso non protetto.

    Secondo Massimo Giuliani dell’Istituto Dermatologico San Gallicano di Roma, “La lotta contro le malattie sessualmente trasmissibili va fatta aumentando la consapevolezza del rischio infettivo del comportamento sessuale e allargando tra i giovani l’uso routinario del preservativo. Ma anche – precisa – migliorando l’accesso alle strutture cliniche delle persone che sospettano un’infezione e andando loro incontro mediante tecniche rapide di diagnosi facilmente eseguibili anche fuori dagli ospedali.”