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Lussazione spalla: sintomi, esercizi, riabilitazione e tempi di recupero

Lussazione spalla: sintomi, esercizi, riabilitazione e tempi di recupero
da in Infortuni, Workout
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    Lussazione spalla: sintomi, esercizi, riabilitazione e tempi di recupero

    La lussazione della spalla si verifica quando l’osso fuoriesce dalla sua sede articolare. I sintomi di questa condizione sono vari e, oltre al dolore, possono includere gonfiore e difficoltà di movimento. Le cause sono da rapportare a degli infortuni sportivi, a dei traumi in generale o a delle cadute. In seguito all’incidente è importante avviare un processo di riabilitazione, che possa avvalersi anche degli appositi esercizi che servono a recuperare la funzionalità articolare e a rafforzarla. I tempi di recupero possono essere stabiliti in rapporto ai risultati dell’operazione.

    I sintomi

    I sintomi della lussazione della spalla comprendono un dolore intenso, un gonfiore e un arrossamento in prossimità della contusione. L’arto appare deformato e fuori dalla spalla. Il soggetto colpito dal problema manifesta delle difficoltà di movimento, specialmente quando cerca di muovere l’articolazione. Ci sono poi altri segnali che completano il quadro sintomatologico.

    La lussazione può, infatti, determinare una sensazione di intorpidimento, di debolezza o di formicolio vicino alla ferita, anche nella zona che interessa il collo o il braccio. Certe volte i sintomi di una lussazione possono confondersi anche con quelli della rottura di un osso. Ecco perché è sempre bene rivolgersi ad un medico per una diagnosi esatta.

    La riabilitazione

    La riabilitazione per la lussazione della spalla può avvenire soltanto dopo che il medico ha svolto un trattamento attraverso precise disposizioni. Ci si può servire anche della chirurgia, specialmente se i nervi o i vasi sanguigni sono stati danneggiati a causa del trauma. La riabilitazione inizierà proprio dopo l’intervento o dopo il trattamento con i farmaci, che possono consistere negli antidolorifici o in dei rilassanti muscolari.

    Inizialmente è necessario immobilizzare l’arto con un tutore e poi sarà possibile iniziare un programma riabilitativo. Lo scopo di quest’ultimo è quello di ripristinare la funzionalità articolare, il movimento e la forza dell’articolazione.

    La prima fase della riabilitazione prevede il recupero del movimento, concentrandosi soprattutto sul tono muscolare e sulla postura dei muscoli.

    In una seconda fase si provvede a rinforzare anche altri muscoli, che si trovano al di fuori della spalla, come quelli del torace e dell’addome. Nella terza fase si cominciano a recuperare in sequenza tutti i movimenti per compiere le azioni della vita quotidiana e per eseguire l’attività sportiva.

    Gli esercizi

    La fisioterapia, con appositi esercizi per la lussazione della spalla, è molto importante, perché, se il braccio rimane totalmente inattivo, può incorrere in una grave situazione di rigidità e di atrofia. E’ indispensabile rinforzare quotidianamente i muscoli della spalla, anche per prevenire un’eventuale recidiva.

    Il rinforzo non deve, comunque, trascurare altri muscoli che fanno parte del braccio, come il bicipite, il tricipite e il deltoide. Gli esercizi più consigliati sono quelli di rotazione interna ed esterna con gli elastici. Molto utili sono anche le flessioni e le estensioni del braccio disteso, utilizzando strumenti come pesi o la cavigliera.

    I tempi di recupero

    I tempi di recupero per la lussazione della spalla dipendono dai risultati raggiunti dopo l’eventuale operazione. Si tratta, quindi, di ritmi molto soggettivi. Per guarire completamente occorre un periodo compreso tra 45 e 180 giorni. Soltanto dopo 2 o 4 settimane si possono effettuare esercizi che rientrano all’interno di un programma di attività fisica leggera.

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