La dieta anticancro di Umberto Veronesi

La dieta anticancro di Umberto Veronesi è una delle eredità del famoso oncologo italiano, secondo il quale la migliore cura al cancro è la prevenzione, ovvero una dieta equilibrata e uno stile di vita attivo e sano. Ecco tutto quello che c'è da sapere sulla dieta anticancro di Veronesi e alcuni esempi di ricette da provare subito.

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    La dieta anticancro di Umberto Veronesi

    Umberto Veronesi, famoso oncologo italiano, ci ha lasciato in eredità un modello di dieta anticancro molto apprezzato e seguito. I suoi studi e alle sue ricerche lo hanno condotto ad essere uno dei massimi esperti mondiali circa la prevenzione e la cura del cancro, in particolar modo del carcinoma mammario.

    Chi era Umberto Veronesi

    Umberto Veronesi nasce a Milano il 28 novembre del 1925 da una famiglia di origine contadina. Nel 1950 si laurea in medicina e, salvo un periodo di lavoro all’estero, lavora prettamente nella sua città d’origine. Subito dopo la laurea entra a far parte dell’Istituto Nazionale dei Tumori, ricoprendo anche la carica di direttore scientifico dal 1976 al 1994. Fondatore dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO), ha da sempre caldeggiato uno stile di vita sano e attivo nonché un’alimentazione corretta quali armi più efficaci per la prevenire i tumori maligni. È stato Ministro della Salute durante il secondo Governo Amato, dal 2000 al 2001.

    La sua specializzazione primaria è legata alla cura dei tumori al seno, per i quali ha ideato una tecnica rivoluzionaria, la quadrantectomia, che permette di evitare l’asportazione completa della mammella, soluzione allo stesso modo efficace per la cura del cancro, ma di impatto estetico e psicologico minore per la paziente.

    Al di là della specializzazione circa una specifica tipologia di cancro, la dieta di Umberto Veronesi è un modello da seguire in linea generale per avere una vita sana e abbassare il rischio di incorrere in malattie di diverso tipo, cancro compreso.

    Il prof. Veronesi è morto lo scorso 8 novembre 2016 lasciandoci un monito importante: “Andate avanti, perché il mondo ha bisogno di scienza e ragione”.

    Quali sono le basi della dieta di Umberto Veronesi

    Le basi della dieta di Umberto Veronesi sono molto semplici da osservare, al pari della dieta anticancro del prof. Berrino. Si tratta infatti di assumere un piano alimentare variato e consapevole; mangiare quotidianamente frutta e verdura; preferire metodi di cottura come il cartoccio o in umido, che non rilasciano sostanze cancerogene come accade invece con la cottura alla piastra; inoltre, la dieta anticancro di Veronesi suggerisce di bere molta acqua e di limitare, se non eliminare addirittura, alcuni cibi.

    Quali cibi mangiare nella dieta anticancro del prof. Veronesi

    Le ricette della dieta di Veronesi sono molto semplici e comuni, molte delle quali sono le stesse identiche che abbiamo già di base nella nostra cultura di cucina mediterranea. I cibi da preferire in abbondanza sono frutta e verdura, specie pomodori, zucca, patate, cetrioli, carciofi, asparagi, prezzemolo, cavoli, fagiolini, peperoni, tutte le verdure a foglia verde, finocchi, funghi, ravanelli, legumi e piselli, nonché tutte le erbe aromatiche, l’aglio e la cipolla. Inoltre, è importante mangiare anche fragole, mirtilli, castagne, uva, lamponi, albicocche, anguria. Spazio anche a frutta secca, cerali integrali (quinoa, orzo, farro, ecc.)

    Molto importante è altresì assumere carni bianche e pesce, così come crostacei e molluschi. Ottimo condimento è e resta l’olio di oliva, così come non può mancare il vino rosso, ma tutto con moderazione.

    Da evitare e/o ridurre nella dieta anticancro di Veronesi sono le carni rosse, il sale (in eccesso), i cibi soggetti a raffinazione come lo zucchero, gli insaccati e le bevande alcoliche.

    La discriminante maggiore è comunque il metodo di cottura, poiché è sempre bene preferire preparazioni più leggere come in umido, al vapore, al forno e al cartoccio.

    Le ricette da provare della dieta Veronesi

    Se state pensando che avere un regime alimentare in linea con la dieta anticancro di Veronesi voglia dire fare il digiuno o quasi, siete fuori strada. Infatti, le ricette da provare della dieta Veronesi sono diverse, alcune delle quali promosse ed ideate da Marco Bianchi, cuoco e divulgatore scientifico che ha lavorato a lungo accanto al professore.

    Ecco alcune delle ricette proposte sul sito della Fondazione Veronesi come esempio di dieta anticancro.

    Polpette agli Omega 3

    Ingredienti:

    • 150g di pesce spada
    • 150g di merluzzo
    • 4 alici 
    • 250g di ceci lessati
    • 6 cucchiai di pane grattugiato
    • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
    • peperoncino
    • sale
    • pepe
    • aglio
    • prezzemolo

    Preparazione: saltate in padella, con l’olio e l’aglio, il pesce spada e il merluzzo. Non appena sono cotti, aggiungete i ceci e lasciate insaporire per circa 10 minuti, trascorsi i quali aggiungerete le alice spezzettate. Lasciate cuocere a fuoco lento e aggiungete gli aromi.

    Poi, spegnete il fuoco e versate il composto nel mixer. Frullate. Unite al composto del pane grattugiato e del prezzemolo fresco e procedete come d’abitudine per la preparazione delle polpette.

    Adagiate le polpette su di una teglia da forno rivestita e informate per circa 30 minuti a 200 gradi. Servite tiepide o fredde accompagnate da salsa di pomodoro o maionese vegana.

    Biscotti alle albicocche

    Ingredienti:

    • 1 tazza di uvetta ammorbidita in succo di mela tiepido
    • 1 tazza di semi di girasole tostati
    • 1 tazza di mela secca ammorbidita in succo di mela tiepido
    • 10 albicocche disidratate e ammorbidite in succo di mela tiepido
    • 1 tazza di farina di segale 
    • 1/2 tazza di farina di mandorle 
    • 3 cucchiai di olio di mais
    • 1 tazza di succo di mela 
    • 1/2 tazza di pinoli

    Preparazione: scaldate il forno a 200 gradi e intanto tagliate la frutta a tocchetti. Unire tutti gli ingredienti e incorporare la frutta. Quando l’impasto risulta omogeneo, prendete una leccarda rivestita con carta forno e disponete a debita distanza piccoli mucchietti di impasto, aiutandovi con un cucchiaio. Abbassate la temperatura a 180 gradi e lasciate cuocere per 20 minuti.