Kick boxing: allenamento, tecniche e storia [FOTO]

    La Kick Boxing è uno sport da combattimento che combina sia tecniche di calcio che di pugni: negli ultimi anni i corsi di questa disciplina si sono moltiplicati e molte palestre offrono corsi, spesso frequentati anche da donne. Ma cos’è la Kick Boxing? Scopriamolo!


    - La storia:

    La Kick boxing ha tratto le sue origini dalle arti marziali e dalla boxe occidentale: in principio aveva il nome di Karate full contact. Da metà degli anni ’70 si svilupparono diversi tipi di Kick Boxing: ligh contact, semi contact e full contact. Collegate alla Kick boxing sono anche il K1 ( che prevede l’utilizzo di ginocchiate) e il muay thai, la celebre arte marziale thailandese che consente anche l’uso di colpi portati con i gomiti.


    - Le tecniche:

    Praticando questa disciplina da contatto pieno si impara in poco tempo a colpire con efficacia e ad incassare. Scopriamo le differenti tecniche a seconda del tipo contatto:


    - Light-contact:
    Nel light contact il combattimento è continuo, e i colpi non hanno limite di numero. Si richiede però a chi combatte di non affondare i colpi altrimenti si incappa in una penalità.


    - Semi-contact:
    qui i colpi non possono essere doppiati allo stesso bersaglio. Anche qui i colpi non devono essere affondati. A ogni colpo inferto si ha un punto e si stoppa l’incontro, un pò come nella scherma.


    - Full-contact:
    il Ko oltre che consentito è pure cercato. I colpi sono liberi e si cerca la potenza più che la tecnica.

    Andiamo adesso a scoprire i tipi di colpi che si possono infliggere: calci e pugni.

    - Le tecniche di pugno:Le tecniche di pugno utilizzate nella kickboxing sono sostanzialmente le stesse del pugilato classico: diretti, ganci, montanti e combinazioni varie dei tre:


    - diretto:
    colpo sferrato stendendo completamente il braccio in avanti, a colpire il volto o il busto dell’avversario.

    È un pugno fondamentale, e viene portato sfruttando la torsione della gamba d’appoggio, della schiena e delle spalle

    -gancio:
    pugno sferrato mantenendo il braccio piegato, ad uncino, ruotando la spalla

    -montante:
    colpo sferrato dal basso verso l’alto, a cercare solitamente il mento dell’avversario, anche se può essere diretto anche al busto o all’addome.


    - Le tecniche di calcio:

    Esistono diverse tecniche di calcio nella kickboxing: quelle fondamentali di gamba utilizzate nella kickboxing comprendono il calcio frontale, il calcio laterale ed i calci circolari:


    - calcio frontale:
    sferrato portando la gamba al petto e poi stendendola in avanti, per colpire con la pianta del piede, il tallone o, raramente, la punta;

    - calcio laterale:
    simile al calcio frontale ma sferrato da posizione laterale, ruotando la gamba d’appoggio di 45º e andando a colpire con l’altra utilizzando la pianta o il tallone;

    - calcio circolare o rotante:
    sferrato muovendo la gamba con una traiettoria circolare, colpendo con la tibia o con il collo del piede. Viene realizzato torcendo tutto il corpo, a partire dal piede d’appoggio che, nell’esecuzione, ruota di 45º in avanti nella direzione del movimento. Può essere diretto alle gambe dell’avversario, e si parla in questo caso di calcio basso (low kick), al fianco (calcio medio o middle kick) o, infine, al volto (calcio alto o high kick).

    Altre tipologie di calci comprendono: il calcio incrociato (crescent kick), in cui la gamba compie un movimento laterale ascendente a colpire il volto, il calcio discendente (axe kick), nel quale il movimento è opposto a quello del crescent kick e il piede cade dall’alto verso il basso e lateralmente, usato solitamente per aprire la guardia avversaria, o il calcio ad uncino (hook kick) che consiste nel colpire con una traiettoria di rientro effettuando una rotazione di 360° (di pianta piede o tallone).


    - K1: l’uso delle ginocchiate

    Aggiungendo le ginocchiate alla Kick, si ottiene il K1, ancor più devastante. Le tecniche permesse nel K1 sono le comuni tecniche di calcio delle arti marziali e sport da combattimento. Non è possibile afferrare e colpire ma l’uso delle ginocchiate rende questa disciplina ancora più pericolosa.

    Se siete interessati provate! In Italia ci sono sempre più corsi: sia per chi vuole sfogare le tensioni del lavoro che per chi vuole tenersi in forma, sia per chi vuole poi combattere che per chi è un appassionato di combattimento, la Kick Boxing è adatta a tutti. Vi piacerà?

    Foto da liv14zawa

    SCRITTO DA Gabriele Borrello PUBBLICATO IN AllenamentoArti MarzialiWorkout Lunedì 10/10/2011