Eiaculazione ritardata: soluzioni, rimedi e cause

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    Eiaculazione ritardata: soluzioni, rimedi e cause

    Spesso gli uomini soffrono del disagio contrario, eppure l’eiaculazione ritardata è un disturbo tutt’altro che raro, che consiste in un’autentica difficoltà nell’emettere sperma al termine di un coito, ed anzi quando avviene sopraggiunge solamente dopo uno stimolo sessuale di durata superiore rispetto alla norma: non è infrequente che questa eiaculazione ritardata diventi impossibile, con conseguenti forti ripercussioni psicologiche. Vediamo insieme quali possono essere soluzioni e possibili rimedi all’eiaculazione ritardata, soprattutto quando esso si presenta in forma cronica.

    Quali sono le cause dell’eiaculazione ritardata? Nella sua forma più leggera, che non necessita di particolare attenzione clinica, tale disturbo di presenta in situazioni di ansia e di stress, che in una vita di coppia generalmente si attraversano e superano parlandone insieme: si parla in questi casi di eiaculazione ritardata secondaria, ovvero quando il soggetto sviluppa il disturbo dopo un inizio di benessere sessuale, spesso in associazione ad un’esperienza traumatica. Più seria invece è la situazione connotata da un’inibizione globale e generalizzata, per cui l’uomo non riesce mai a provare piacere trasformando il momento dell’amore in un’opzione sgradevole per entrambi: qui ci si trova davanti a un’eiaculazione ritardata primaria, caratterizzata da un’assenza di risposta orgasmica che correla sin dalle prime esperienze sessuali. Le cause dell’eiaculazione ritardata possono essere psicologiche, come depressione ad esempio, ma anche organiche, in seguito a determinate patologie anche gravi come il diabete.

    Soluzioni per l’eiaculazione ritardata

    Al contrario dell’eiaculazione precoce, si parla ancora troppo poco dell’eiaculazione ritardata, e il consiglio, di fronte al persistere di tale disturbo, è innanzitutto recarsi dal medico per una visita andrologica, per effettuare una diagnosi dettagliata ed escludere cause di natura organica, che sono più rare ma possibili. Ne consegue che le terapie per affrontare l’eiaculazione ritardata siano essenzialmente di natura psicologica, a partire dalla psicanalisi e dalla terapia di coppia, mentre non tutti i medici concordano sulla validità dell’ipnosi, che pure alcuni consigliano. Vi sono poi terapie farmacologiche basate sulla somministrazione di medicinali definiti di tipo simpatico-mimetici, in grado di stimolare quei centri nervosi eccitatori responsabili dell’orgasmo, ma nella gran parte dei casi per combattere l’eiaculazione ritardata serve un’efficace terapia psicologica, meglio ancora se di coppia, per imparare a vivere le proprie emozioni ed eliminare i condizionamenti negativi che ostacolano il raggiungimento del piacere.