Eiaculazione precoce: cause, rimedi e consigli

Eiaculazione precoce: cause, rimedi e consigli
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    Eiaculazione precoce: cause, rimedi e consigli

    L’eiaculazione precoce consiste nel fatto che l’eiaculazione avvenga prima che entrambi i partner lo vogliano. Si tratta di sfumature soggettive, ma che a volte, specialmente quando il fenomeno si ripete, possono causare preoccupazione. Sul problema intervengono diverse cause, che possono essere di natura biologica o psicologica. I rimedi ci sono e consistono nel seguire una specifica terapia, che non è fatta soltanto di farmaci, ma prevede anche un supporto sessuologico e psicoterapeutico. E’ importante, comunque, parlare dell’eventuale disturbo con il proprio medico, considerando tutti gli aspetti relazionali del caso.

    Le cause

    Le cause dell’eiaculazione precoce possono essere distinte in biologiche e psicologiche. Tra le prime, si può trattare di un problema che riguarda livelli ormonali anomali o riflessi alterati del sistema eiaculatorio. Anche problemi alla tiroide o un’infiammazione e un’infezione della prostata o dell’uretra possono essere alla base del disturbo. Ci sono casi rari in cui l’eiaculazione precoce è determinata da danni al sistema nervoso.

    L’uso di alcuni farmaci, che influenzano l’azione dei neurotrasmettitori, può causare il disturbo. Lo stesso discorso vale per lo stress. C’è, infatti, una serie di cause psicologiche, soprattutto ci sono possono essere alla base problemi di natura ansiogena, legati all’ansia da prestazione, ci possono essere problemi relazionali o situazioni contingenti, come la paura di essere scoperti o i sensi di colpa che aumentano la tendenza ad affrettare i rapporti.

    I rimedi

    I rimedi per l’eiaculazione precoce consistono in una terapia farmacologica, che si avvale di diversi tipi di farmaci. E’ sempre il medico che deve prescrivere i medicinali di cui abbiamo bisogno, per scegliere quelli che più fanno al caso nostro. A volte si fa ricorso agli antidepressivi, che hanno come effetto collaterale quello di ritardare l’orgasmo.

    Ci sono anche delle creme anestetiche per uso topico, che sono volte a diminuire la sensibilità del pene.

    In genere il paziente viene indirizzato anche verso una terapia di carattere sessuologico, che si avvale di alcune tecniche particolari, da attuare nell’intimità. Ad esempio, c’è quella della compressione, in cui va coinvolta anche la partner. Si basa sulla stimolazione e sul ritardo di essa, attraverso una serie di preliminari.

    La psicoterapia prevede dei colloqui con uno specialista, in relazione al rapporto e alle esperienze vissute. Il counseling aiuta a diminuire l’ansia da prestazione o a trovare tecniche efficaci per gestire lo stress. A volte potrebbe essere necessaria una psicoterapia di coppia.

    I consigli

    Essendo una condizione molto soggettiva, è difficile dare dei consigli sull’eiaculazione precoce, se non si è degli specialisti. Molti uomini che soffrono del problema avvertono un senso di colpa o di frustrazione. E’ importante parlarne con il medico, evitando quello che può essere un normale imbarazzo e soprattutto è importante curare l’aspetto relazionale, se il problema crea tensione fra i partner.

    Per esempio, alcuni medici consigliano di evitare i rapporti sessuali per un breve periodo e di sperimentare altre forme di piacere fisico. Ma è soprattutto a fare la differenza la comunicazione tra i partner, anche attraverso la condivisione delle preoccupazioni.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN DisturbiWorkout Ultimo aggiornamento: Venerdì 03/07/2015 15:21
     
     
     
     
     
     
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