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Dolore all’anca: la cura in 5 mosse

Dolore all’anca: la cura in 5 mosse
da in Disturbi, Workout
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    Dolore all’anca: la cura in 5 mosse

    Chi va spesso in palestra e allena ( come si dovrebbe fare ) le gambe con frequenza può in alcuni casi andare incontro a un fastidioso mal d’anca. Il principale indiziato per questo fastidio? Lo squat, l’esercizio principe per far crescere le gambe.

    Anche se non avete subito un vero e proprio trauma si possono accusare dolori. Cosa fare in questi casi? Scopriamo cause, sintomi, diagnosi e cura per dire addio a questo problema.

    Allenare le gambe serve: su questo principio non si può discutere. Avere un pompaggio solo nella parte alta, tra l’altro, limita anche la crescita muscolare complessiva di chi si allena. Quindi avanti con squat, leg press e affondi! Il tutto, ovviamente, con attenzione nei movimenti e senza esagerare.


    I sintomi:

    Dolore ai fianchi, ai glutei o nella parte alta delle cosce adiacente all’inguine.


    Diagnosi:

    Potrebbe trattarsi di una contrattura dei flessori dell’anca. Se avvertite il dolore nelle articolazioni, potrebbe invece trattarsi di una lacerazione della cartilagine dell’acetabolo femorale, nella zona pelvica. Cosa fare in questi casi?


    Cura:

    Sospendete l’esecuzione di squat per 3-4 settimane e eseguite in questo periodo altri esercizi. Continuate invece ad eseguire normalmente gli esercizi per i glutei e la fascia centrale del corpo. In questo modo il dolore dovrebbe scomparire e non ripresentarsi.


    Gli esercizi sostitutivi:

    1- Cilindro foam roller in polietilene espanso: trattate con il cilindro la banda ileotibiale, i flessori dell’anca, i posteriori della coscia e i glutei.

    2- Stretching flessori dell’anca: in posizione semi-inginocchiata, spingete il bacino in avanti; 3 allungamenti di 20 secondi per lato.

    3- Estensione anche: stando in ginocchio, sedetevi sui talloni. Contraete i glutei per estendere le anche e sollevate il bacino.

    4- Alzate bacino: sdraiati supini, con le ginocchia piegate e le piante dei piedi a terra, contraete i glutei per sollevare il bacino. 20 ripetizioni.

    5- Camminata laterale con elastico: con un elastico attorno alle caviglie fate un passo laterale e continuate poi per circa 5 metri per poi tornare indietro.

    Cinque semplici esercizi che vi aiuteranno a tornare in forma. E’ comunque sempre consigliabile chiedere consiglio al vostro istruttore o eventualmente al vostro medico per poter essere re-indirizzati in maniera sicura da un fisioterapista.

    Foto da marcocrupi

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