Distorsione alla caviglia: sintomi, rimedi e tempi di recupero [VIDEO]

Distorsione alla caviglia: sintomi, rimedi e tempi di recupero [VIDEO]
da in Infortuni, Workout
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    Distorsione alla caviglia: sintomi, rimedi e tempi di recupero [VIDEO]

    La distorsione alla caviglia si configura come una rotazione violenta dell’articolazione ed è un trauma che può accadere in vari sport, come il calcio, il basket o la pallavolo. Mentre il piede è in torsione, avviene una sollecitazione non controllata e si ha uno stiramento o la rottura della capsula. Ad essere coinvolti sono anche i tendini e i vasi sanguigni e a volte, nella slogatura della caviglia, si possono lesionare anche i muscoli e i nervi. Fra i sintomi, il più evidente è il dolore, accompagnato da un’instabilità nella deambulazione. Attraverso i rimedi giusti, che consistono in una terapia adeguata e in una riabilitazione, si può guarire, accorciando anche i tempi di recupero.

    I sintomi

    I sintomi della distorsione alla caviglia consistono soprattutto in un dolore che si manifesta nella zona laterale. La sensazione dolorosa può essere lieve, ma può presentarsi anche come insopportabile. Il soggetto dimostra una certa instabilità nel camminare, può zoppicare e sente ridotta la funzionalità del piede. Nei casi gravi c’è anche l’impossibilità di sostenere il peso del corpo sul piede.

    Esistono tre gradi di distorsione. Quella del primo grado è la più leggera e non provoca subito dolore. Può anche non comportare alcun gonfiore. Quest’ultimo è invece presente nella distorsione di secondo grado, nella quale i legamenti risultano estremamente tesi. Nel terzo grado si hanno fenomeni di intenso dolore.

    I rimedi

    I rimedi per la distorsione alla caviglia consistono soprattutto nel riposo, nel ghiaccio, nella compressione e nell’elevazione. Il ghiaccio dovrebbe essere applicato almeno 3 volte al giorno, per 15 o 20 minuti. Per comprimere, si può utilizzare una fasciatura elastica, avendo cura, comunque, che non sia troppo stretta.

    E’ bene poi tenere la caviglia ad un’altezza superiore a quella del cuore, per ridurre il gonfiore.

    E’ opportuno non togliersi le scarpe, dopo la distorsione, fino a quando non siamo al pronto soccorso. In questo modo possiamo prevenire il gonfiore. Dopo 3 o 4 giorni di applicazioni di ghiaccio, se la situazione è migliorata, si può mettere sulla zona dolorante anche un tampone caldo per 15 minuti, per favorire l’afflusso sanguigno.

    Può essere utile anche una cavigliera, per fornire un supporto all’articolazione, se abbiamo la necessità di rimetterci subito in movimento. Si deve specificare che, se il quadro clinico migliora, bisogna cominciare a fare qualche piccolo movimento, magari facendo delle brevi camminate.

    Non appena è possibile, iniziamo la riabilitazione, facendoci seguire da un fisioterapista esperto, che ci potrà consigliare gli esercizi giusti da eseguire.

    I tempi di recupero

    I tempi di recupero per la distorsione alla caviglia non sono affatto uguali per tutti. Nonostante il riposo, è possibile che il dolore persista, anche per 2 settimane o per un mese. Questo accade perché il blocco dell’articolazione non permette di muovere in maniera corretta la caviglia. Le distorsioni lievi possono guarire anche da sole, nel corso di pochi giorni, mentre quelle più gravi hanno bisogno di un trattamento specifico, come la laser terapia, la magnetoterapia e gli ultrasuoni. Queste cure sono importanti, per evitare il rischio di recidive. Si può ritornare a praticare l’attività sportiva più o meno velocemente, a seconda della gravità della distorsione.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN InfortuniWorkout Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/07/2015 18:06
     
     
     
     
     
     
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