Disfunzione erettile: sintomi, rimedi e terapie

Disfunzione erettile: sintomi, rimedi e terapie
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    Disfunzione erettile: sintomi, rimedi e terapie

    Disfunzione erettile: quali sono i sintomi, i rimedi e le terapie? Si tratta dell’incapacità di raggiungere o di mantenere un’erezione sufficiente a condurre un rapporto sessuale. Questo disturbo non deve costituire un motivo di preoccupazione in tutti i casi, specialmente se accade ogni tanto. Se si dovesse presentare continuamente, invece, è importante parlarne con il medico di fiducia, perché tra le cause potrebbero esserci anche dei disturbi nella salute, come delle patologie cardiache o il diabete. Esistono delle cure con farmaci specifici per trattare il problema, ma è fondamentale anche seguire uno stile di vita adeguato.

    L’unico sintomo della disfunzione erettile è costituito dall’impossibilità di raggiungere o di mantenere un’erezione sufficiente per la penetrazione o per il completamento del rapporto sessuale. Non bisogna pensare, però, che ci sia alla base un problema grave se l’impotenza si verifica raramente.

    Tutti gli uomini possono non essere in grado a volte di avere un’erezione. Bisogna rivolgersi al medico, invece, se il disturbo dovesse presentarsi continuamente o di frequente. Con una corretta diagnosi si potrà valutare se esistono eventuali patologie a carico della prostata o altre malattie che possono stare alla base dell’impotenza.

    Le cause della disfunzione erettile possono essere organiche o di tipo psicologico. Nel primo caso sono compresi bassi livelli di testosterone, malattie croniche, come l’ipertensione o il diabete, malattie neurologiche, come il morbo di Parkinson o la sclerosi multipla, e traumi che conducono alla lesione di nervi.

    Anche l’assunzione di alcuni farmaci può portare a disturbi dell’erezione (si tratta, ad esempio, di ipertensivi, antidepressivi, sonniferi e beta-bloccanti). Tra le cause psicologiche possiamo ricordare l’ansia da prestazione, la depressione o lo stress. Una difficoltà organica iniziale può essere amplificata dall’ansia.

    Esistono numerose possibilità per il trattamento della disfunzione erettile, a partire dai farmaci per via orale, che rappresentano un rimedio utile. A chi rivolgersi? Naturalmente sarà il medico, con una corretta diagnosi, a scegliere il giusto trattamento per eventuali problemi di salute sottostanti al problema della disfunzione erettile.

    I farmaci utilizzati sono il sildenafil, il tadalafil e il vardenafil, che funzionano tutti in modo simile: potenziano l’effetto dell’ossido nitrico, una sostanza che rilassa i muscoli del pene. Come conseguenza si ha l’aumento del flusso sanguigno e l’erezione, in presenza di una stimolazione sessuale.

    Questi farmaci non devono, però, essere assunti allo stesso modo da tutti gli uomini: il trattamento dipende dalle condizioni di salute del soggetto e i medicinali in questione possono risultare pericolosi in presenza di ipotensione, di diabete non controllato, di insufficienza cardiaca o nel caso in cui si prendano farmaci anticoagulanti o per l’ipertensione.

    In alcuni casi l’impotenza potrebbe derivare da un basso livello di testosterone: sarà quindi necessario provvedere con una terapia sostitutiva. Se la disfunzione erettile è causata da problemi di natura psicologica, è fondamentale iniziare un percorso di cura con l’aiuto di uno psicologo.

    In molti casi la disfunzione erettile è determinata da uno stile di vita non corretto. Bisognerebbe, quindi, correggere alcune abitudini personali. Una condizione di obesità potrebbe rappresentare una causa dell’impotenza e lo stesso si può dire della mancanza di attività fisica. E’ necessario smettere di fumare, aiutandosi anche con un trattamento sostitutivo della nicotina, e ridurre l’assunzione di alcol.

    Lavorare sui problemi relazionali è un altro modo per combattere la disfunzione erettile: è fondamentale migliorare la comunicazione con il partner ed eventualmente rivolgersi al trattamento della terapia di coppia.

    Esistono anche dei rimedi alternativi, che, secondo alcuni studi, potrebbero essere utili per trattare il problema. Si tratta, ad esempio, del ginkgo, della L-arginina, del ginseng rosso coreano, dell’ormone DHEA e dell’agopuntura. Alcune di queste soluzioni risultano più sicure, ma altre potrebbero risultare rischiose ed interagire con dei medicinali. Per questo motivo è necessario parlare con uno specialista prima di intraprendere un percorso di questo tipo.

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