Come riprendersi dal fuso orario dopo un viaggio intercontinentale

Alcune tecniche e suggerimenti, anche di stile di vita pratico, per sapere come riprendersi dal fuso orario dopo un viaggio intercontinentale, evitando il malessere genere.

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    Come riprendersi dal fuso orario dopo un viaggio intercontinentale? Di solito può capitare di ritrovarsi a soffrire di sintomi che rientrano nel cosiddetto jet lag. Si hanno disturbi del sonno con affaticamento nel corso della giornata, difficoltà a concentrarsi. Inoltre si soffre di un malessere generale, con muscoli doloranti e problemi di stomaco. I sintomi del jet lag si verificano in genere dopo un giorno o due di viaggio, quando si attraversano almeno due fusi orari. Come fare a rimediare e a ritornare a sentirsi bene?

    1. Terapia farmacologica

    Non sempre sono necessari i farmaci, per riprendersi dal jet lag. Tuttavia, se i sintomi sono particolarmente fastidiosi, il medico potrebbe prescrivere alcuni medicinali, soprattutto per migliorare la durata e la qualità del sonno, evitando l’insonnia. Si tratta di farmaci a base di benzodiazepine e non.

    2. Fototerapia

    I ritmi dell’orologio interno dell’organismo sono influenzati dall’esposizione alla luce del sole. Per questo la fototerapia può essere indicata per rendere meno grave la transizione attraverso i fusi orari. Ci si espone ad una lampada che simula la luce del sole, per stimolare i ritmi circadiani interni.

    3. Luce del sole

    Per sentire con meno fastidio i sintomi del jet lag, prima di partire puoi pianificare meglio i tuoi viaggi, in modo da capire quali saranno i momenti migliori per esporti alla luce del sole. Tieni conto della località di partenza, di quella di arrivo e delle tue abitudini.

    4. Caffè

    Bere bevande a base di caffeina può essere utile per rimediare alla sonnolenza durante la giornata. Tuttavia non bisogna esagerare e assumere la caffeina soltanto in momenti ben precisi (non consumarla nelle 6 ore prima di andare a dormire), per non compromettere la qualità del sonno.

    5. Melatonina

    La melatonina potrebbe essere utile per favorire il sonno quando si soffre di jet lag. L’organismo ricava da questo ormone il segnale che fuori c’è buio. Se vuoi far andare l’organismo indietro di qualche ora, dovresti assumere la melatonina la sera. Al contrario, se stai cercando di far andare avanti i tuoi ritmi di qualche ora, dovresti assumerla di mattina. Basta anche una dose minima, fino a 0,5 milligrammi.

    6. Alimentazione

    Anche la dieta seguita è molto utile per evitare di soffrire molto per il cambiamento rapido di fuso orario. Ci sono delle diete specifiche, per esempio, che alternano pasti ad alto contenuto di proteine a cibi poveri di queste sostanze. Nessuno è riuscito a dimostrare la validità di questi tipi di alimentazione. In generale varrebbe la regola che, se si vuole rimanere svegli, si dovrebbero consumare più proteine e, se si vuole dormire, si potrebbero consumare più carboidrati.