Come riprendersi da una canna

Come riprendersi da una canna
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    Come riprendersi da una canna

    Come riprendersi da una canna? C’è chi afferma che basti semplicemente lavarsi la faccia con l’acqua ghiacciata o che, al risveglio, sia sufficiente prendere un caffè. Il discorso non è così facile, specialmente se consideriamo gli effetti che le droghe leggere possono avere entro poco tempo a livello fisico. Inoltre esse creano un fenomeno di dipendenza, soprattutto di carattere psicologico. Per questo si deve stare molto attenti, nonostante siano varie le promesse di chi afferma che non ci siano conseguenze.

    In genere, se la pratica è limitata nel tempo, i sintomi che sorgono tendono a scomparire in maniera naturale dopo qualche ora. Si tratta di alcuni effetti come l’aumento del battito cardiaco, la dilatazione delle pupille e gli occhi arrossati, la bocca impastata o secca, la nausea, il vomito e il mal di testa.

    In seguito a questi effetti a breve termine si deve evitare di mettersi alla guida, perché i movimenti diventano lenti e scoordinati. Non potete pretendere di riuscire a concentrarvi dopo una canna, perché non si riescono a svolgere attività complicate e precise. Si fatica anche a studiare, perché diventa difficile memorizzare.

    Si comincia a pensare in modo confuso e si prova una sensazione di sonnolenza e di apatia. Considerando queste conseguenze sull’organismo, si capisce bene come una semplice bevanda a base di caffeina non possa bastare a far passare subito tutti gli effetti che si hanno sul corpo dopo aver fumato una canna.

    Quando qualcuno fuma marijuana, il principio attivo contenuto in essa (delta-9-tetraidrocannabinolo) si trasferisce rapidamente dai polmoni al sangue e viene trasportato in tutti gli organi, compreso il cervello. La sostanza si diffonde in alcune cellule nervose, che sono chiamate recettori di cannabinoidi, e finisce per influenzare l’attività di queste cellule.

    Molte di queste cellule si trovano distribuite proprio nelle regioni del cervello che influenzano il piacere, il pensiero, la memoria, la concentrazione e la coordinazione dei movimenti. E’ necessario, quindi, che l’organismo si depuri da solo della sostanza, per recuperare il normale modo di agire. Si tratta di un meccanismo che richiede il passaggio di un certo periodo di tempo.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Workout Ultimo aggiornamento: Martedì 03/09/2013 16:16
     
     
     
     
     
     
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