Circoncisione, cos’è e quali i pro e i contro dell’intervento

Circoncisione, cos’è e quali i pro e i contro dell’intervento
da in Disturbi, Workout
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    Circoncisione, cos’è e quali i pro e i contro dell’intervento

    Circoncisione: vediamo cos’è e quali sono i pro e i contro dell’intervento. Si tratta dell’asportazione di una parte della pelle del pene a livello dell’altezza del glande. L’organo riproduttore maschile è rivestito da uno strato di cute, che, dalla base, arriva a ricoprire il glande. Con la circoncisione viene asportato chirurgicamente una parte di questo strato di pelle, il prepuzio. In passato si riteneva che la circoncisione fosse utile soprattutto all’igiene. Adesso non tutti gli esperti sono d’accordo su questo punto. E’ una pratica che, quindi, è sempre indicata? Quali sono i vantaggi o gli svantaggi a cui può portare?

    A cosa serve? La circoncisione (che il più delle volte è parziale e non totale) nella pratica medica può essere indicata anche a scopo terapeutico. Ad esempio risulta utile in caso di fimosi, quando il prepuzio presenta una anomala ristrettezza. Può rivelarsi importante nei casi di balanite o balanopostite, infiammazione di origine batterica. Sarà il medico a valutare se l’intervento possa essere d’aiuto anche nelle situazioni di eiaculazione precoce determinate da motivi fisici.

    L’intervento chirurgico di circoncisione viene effettuato in day hospital. E’ praticato dopo un’anestesia locale e si procede all’asportazione del prepuzio mediante il laser o il bisturi. Quando viene rimossa la pelle eccedente del prepuzio, il glande sviluppa uno strato di cheratina, che ha una funzione protettiva. Dopo l’intervento la ripresa dei rapporti sessuali generalmente è consigliata dopo circa un mese.

    La circoncisione è intesa oggi soprattutto come una pratica utile in termini di prevenzione a livello igienico. In realtà alcuni esperti ritengono che una corretta igiene possa essere messa in atto anche con la retrazione del prepuzio e la rimozione, mediante il lavaggio, di eventuali secrezioni.

    Già soltanto tutto questo potrebbe servire ad evitare le infiammazioni. Alcuni medici pensano che gli uomini circoncisi possano essere più protetti dal rischio di contrarre delle infezioni, constatando come la pelle del prepuzio possa essere particolarmente esposta ai germi.

    In quest’ottica uno dei vantaggi della circoncisione consisterebbe nella possibilità di ridurre anche quelle infezioni che si possono trasmettere attraverso l’attività sessuale. Alcune ricerche hanno dimostrato che tutto ciò varrebbe non soltanto per alcune infezioni comuni, come, per esempio, quelle da Candida, ma anche nel dimezzare il rischio di contrarre il Papilloma virus umano e l’Herpes virus genitale.

    Di contro ci sarebbero dei possibili rischi legati all’intervento, anche se essi appaiono minimi. E’ stato dimostrato che alcuni soggetti circoncisi, nella percentuale dello 0,2%, hanno riportato alcune complicanze, come infezioni o sanguinamento. A livello sessuale non ci sarebbero differenze comportate dalla circoncisione. Soltanto in minima percentuale sembrerebbe che la pratica rallenti i tempi del piacere, sia maschile che femminile.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN DisturbiWorkout Ultimo aggiornamento: Lunedì 04/04/2016 18:40
     
     
     
     
     
     
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