Chi è il Dott. Valter Longo, l’esperto della dieta mima digiuno

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    Chi è il Dott. Valter Longo, l’esperto della dieta mima digiuno

    Chi è il Dott. Valter Longo, l’esperto della dieta mima digiuno? Nato a Genova il 9 ottobre 1967, a soli 16 anni si trasferisce negli Stati Uniti. Il suo obiettivo è quello di studiare musica e gli viene offerta anche l’opportunità di dirigere la banda dell’Università del Texas. Ad un certo punto della sua vita, Longo decide di coltivare la sua passione per la biochimica, dedicandosi in particolare allo studio dell’invecchiamento. E’ arrivato così a mettere a punto una dieta, di cui ultimamente si sta molto parlando, perché il suo scopo sarebbe quello di favorire la perdita di peso, ma allo stesso tempo di prevenire alcune malattie.

    Gli studi e le ricerche di Valter Longo

    Valter Longo si laurea all’Università del North Texas e nel 1997 porta avanti un dottorato di ricerca in biochimica presso la University of California di Los Angelese. Successivamente arriva a conseguire un post dottorato in neurobiologia dell’invecchiamento e malattia di Alzheimer. Attualmente è professore di biogerontologia e direttore dell’Istituto sulla longevità dell’University of Southern California. Inoltre si occupa della direzione del programma di oncologia e longevità in IFOM.

    Tutti gli studi del Dott. Longo sono stati volti a ricercare i meccanismi genetici che favoriscono l’invecchiamento. Contemporaneamente le sue ricerche hanno l’obiettivo di individuare delle cure e una dieta appropriata, per rallentare l’insorgenza di alcune gravi patologie, compresi i tumori. Nel 2010 gli viene riconosciuto il Nathan Shock Lecture Award del National Institute on Aging. Nel 2013 riceve il Vincent Cristofalo “Rising Star” Award per la ricerca sull’invecchiamento.

    La dieta mima digiuno

    Da molti la dieta mima digiuno è stata definita un’alimentazione anticancro. Questo regime alimentare prevede prevede una riduzione dei pasti per 5 giorni. Non è possibile stabilire lo schema generale da seguire, perché cosa mangiare viene stabilito direttamente dal medico, considerando lo stato di salute generale del paziente. La fase di riduzione dei pasti dovrebbe essere ripetuta ogni 3 o 6 mesi.

    Questa dieta consentirebbe il raggiungimento di alcuni benefici. In particolare la riduzione delle calorie consente di ridurre l’incidenza dei tumori, porta ad un ringiovanimento del sistema immunitario, ad un calo delle infiammazioni e inoltre le ossa rallentano il loro processo di perdita della densità minerale. Si riducono anche i fattori che portano al diabete e alle malattie che coinvolgono l’apparato cardiovascolare.