Che effetto fa una canna?

Che siate curiosi o novellini alle prese con le vostre prime esperienze, di certo sapere che effetto fa una canna può andare a vostro vantaggio. In questo articolo vedremo che reazioni comporta fumare una canna, sia a livello fisico, che psicologico. Vedremo, inoltre, quando dura una canna e quali sono i suoi principali benefici e controindicazioni.

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    Che effetto fa una canna?

    Che effetto fa una canna? Quanto dura l’effetto di una canna? Sono di certo queste le domande più comuni fra coloro che non hanno mai fumato marijuana o che si apprestano a farlo per la prima volta. Per fare chiarezza assieme, oggi parleremo degli effetti di una canna, sia a livello fisico, che psicologico, così da avere un quadro chiaro dei benefici e delle controindicazioni che si potrebbero avere dopo aver fumato una canna. Parliamo di effetti benefici poiché uno dei principi attivi della marijuana, il delta-9-tetraidrocannabinolo (THC), è una sostanza psicotropa che ha anche funzioni antidolorifiche, oltre che euforizzanti, agendo direttamente sui recettori del cervello. Ma vediamo nel dettaglio che effetto fa una canna.

    Gli effetti fisici di una canna

    Gli effetti di una canna possono essere sia di ordine fisico, che psicologico. Com’è facile immaginare, le reazioni sono diverse da persona a persona e molto incide l’abitudine all’uso. Riferendoci all’aspetto fisico, possiamo dire che l’effetto di una canna può provocare un iniziale atteggiamento di irrequietezza e/o ilarità, seguito subito dopo da un rilassamento dei muscoli, che può condurre altresì ad un lieve impaccio motorio. La sensazione generale è, però, di grande benessere.

    Lo stimolo della fame è fra gli effetti di una canna più scontati, in quanto parliamo della classica “fame chimica”. Altra condizione tipica è il senso di bocca impastata, dovuta alla difficoltà di salivazione, e gli occhi arrossati. Per quanto concerne la funzione antidolorifica, è in genere utile attenersi ad indicazioni mediche, così da avere risultati ottimali.

    Un uso prolungato può portare a scarsa concentrazione e ad una riduzione della memoria a lungo termine, con conseguente negligenza nello studio e sul lavoro.

    Gli effetti psicologici di una canna

    Parlando di sostanze psicotrope, non possiamo non prendere in considerazione gli effetti di una canna sulla psiche del soggetto. In genere, c’è una spiccata volontà di socializzazione fra i principali effetti, così come di solidarietà verso gli altri, facilitando le relazioni interpersonali. L’aggressività lascia dunque spazio a sensazioni di benessere, che possono anche sfociare in euforia e/o malinconia, a seconda dei casi.

    Si assiste, inoltre, ad una intensificazione delle percezioni sensoriali ed emozionali, sia in negativo che in positivo: non è inusuale, infatti, che in taluni soggetti gli effetti di una canna siano la paranoia, l’ansia e piccole manifestazioni di manie di persecuzione. Infine, c’è da dire che le dimensioni di tempo e spazio possono risultare dilatate ed irreali, così come si può ravvisare un cambiamento del linguaggio nel soggetto interessato.

    Per quanto concerne la durata degli effetti di una canna, questa non supera le 2/3 ore dopo le prime reazioni.