Caduta capelli: le cause nell’uomo

Conoscere quali sono le cause nell'uomo della perdita dei capelli è un primo passo per cercare di frenare il diradamento dei capelli. Infatti, se la perdita dei capelli che ha radici ereditarie non ha chance di reversibilità, negli altri casi è possibile prevenire la caduta dei capelli maschili (a patto che non sia troppo tardi) o porre un freno conoscendone le cause.

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    Caduta capelli: le cause nell’uomo

    Le cause nell’uomo della caduta dei capelli possono essere molto varie e non sempre c’entra il fattore ereditarietà. In questo articolo faremo chiarezza circa le potenziali cause maschili della perdita dei capelli e del diradamento dei capelli, le origini e le motivazioni principali, nonché i casi in cui si tratta di semplice caduta stagionale e non vi è nulla di cui allarmarsi. Infatti, il processo di crescita e caduta di capelli può avvenire anche 20 volte nella vita di un uomo, così come è importante sapere che il ciclo massimo di vita di ogni singolo capello è di non più di 6 anni: dunque, entro un certo limite, la caduta dei capelli negli uomini è un fattore normale, che non deve destare turbe.

    Alopecia androgenetica (ereditarietà)

    Molto spesso la perdita dei capelli ha cause di natura ereditaria: in tali casi, parliamo di alopecia androgenetica. In questa condizione il soggetto non riesce a sintetizzare correttamente un ormone androgino, il DHT (diidrotestosterone), a causa del cattivo funzionamento dell’enzima 5-alfa-reduttasi. Tale ormone si lega al bulbo pilifero del capello atrofizzandolo, così i capelli crescono sempre più deboli e sottili, fino alla caduta o al diradamento progressivi.

    Alopecia seborroica

    Ci sono diversi tipi di alopecia che contribuiscono al diradamento dei capelli e fra questi c’è anche l’alopecia seborroica. Questa si manifesta con una produzione eccessiva di sebo, che provoca non solo forfora grassa, ma anche un’occlusione dei bulbi piliferi con conseguente stress e caduta dei capelli. Tale condizione è però reversibile seguendo una terapia specifica, prima che il bulbo si atrofizzi completamente.

    Stress e/o nervosismo

    Ci sono alcuni periodi della nostra vita in cui siamo soggetti a forte pressione, con conseguente eccesso di nervosismo e/o stress. Tale condizione può portare uno squilibrio ormonale che provoca un diradamento dei capelli e, nei casi più gravi, anche la caduta.

    Alimentazione

    Fra le cause nell’uomo della caduta dei capelli ci può essere anche una cattiva alimentazione. In genere, ciò avviene quando l’alimentazione è scarsa di proteine e amminoacidi, che vanno a sintentizzare in maniera corretta la cheratina, ovvero la proteina che costituisce il capello. In questi casi, è facile rimediare cambiando stile a tavola e integrando la propria dieta con i cibi che prevengono la caduta dei capelli.

    Cambi di stagione

    La primavera e l’autunno solo le stagioni in cui la caduta dei capelli si nota di più e si fa più vivace. Si tratta di un meccanismo naturale di adattamento del corpo ai cambi climatici, che non deve destare preoccupazioni: i nuovi capelli stanno già crescendo e saranno più belli di quelli di prima! In ogni caso, ci sono dei rimedi per la caduta dei capelli in autunno, utili anche in primavera, che possono essere adottati da chiunque.