Azotemia alta: sintomi, cure e dieta

Azotemia alta: sintomi, cure e dieta
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    Azotemia alta: sintomi, cure e dieta

    L’azotemia alta indica un elevato livello di concentrazione di azoto, un prodotto di scarto del metabolismo delle proteine. I valori di riferimento sono compresi tra i 22 e i 46 mg/dl. Se i reni non funzionano bene, l’organismo non riesce ad eliminare le scorie azotate attraverso l’urina e quindi esse si accumulano nel sangue. I sintomi sono vari e comprendono una sensazione di stanchezza, la perdita di peso e la diarrea. Più che di cure, si dovrebbe parlare di corretto stile di vita, che comprende l’evitare il fumo, il bere tanta acqua e il portare avanti una dieta adeguata.

    I sintomi

    I sintomi dell’azotemia alta sono molti e comprendono l’astenia, il pallore, il dimagrimento eccessivo, il vomito e la diarrea. Il quadro può essere accompagnato anche da altre manifestazioni, come la tachicardia, l’aumento della pressione sanguigna, il tremore e una ridotta produzione di urina.

    Bisogna stare molto attenti nel rimediare il prima possibile, perché altrimenti si corre il rischio di cadere in complicanze da non trascurare, come anche quelle che possono ridurre l’aspettativa di vita, visto che si parla di un cattivo funzionamento dei reni.

    Le cure

    Le cure per l’azotemia alta non possono prescindere dal portare avanti un’alimentazione controllata. Per il resto ci sono più che altro delle norme di comportamento che andrebbero seguite nel tempo. E’ molto importante in questo senso bere molta acqua durante la giornata.

    Va rivisto lo stile di vita in generale, che dovrebbe prescindere dal fumo e dall’assunzione di farmaci che possono essere tossici per i reni. E’ opportuno controllare giorno per giorno la pressione del sangue, cercando di tenere bassi anche i livelli di colesterolo e di trigliceridi.

    La dieta

    La dieta contro l’azotemia alta prescrive di evitare gli alimenti ricchi di proteine, vanno quindi banditi soprattutto gli insaccati, la carne rossa, il formaggio, il petto di pollo, il tonno, il merluzzo, il nasello, la soia, mentre sono altamente consigliati alimenti come cereali, frutta e verdura. E’ opportuno anche cercare di regolare l’apporto di sale, fosforo e potassio.

    Particolare attenzione si deve prestare ad altri cibi, come le uova e i legumi, anch’essi eccessivamente ricchi di proteine. Se non si riesce a bere molta acqua, si può ricorrere anche al . L’importante è comunque mantenere idratato l’organismo, perché in questo modo si favorisce l’eliminazione dell’urea e quindi anche delle scorie per mezzo dell’urina. Insieme alle proteine va ridotta anche la quantità di grassi saturi.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AlimentazioneDietaDisturbiWorkout Ultimo aggiornamento: Mercoledì 16/03/2016 17:31
     
     
     
     
     
     
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