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Arti marziali coreane: dal Taekwondo all’Hap Ki Do

Arti marziali coreane: dal Taekwondo all’Hap Ki Do
da in Arti Marziali, Workout

    Per Arti marziali coreane ci si riferisce a tutte le varie arti marziali che hanno avuto origine o si sono evolute in Corea. Con una storia alle spalle di circa duemila anni e una varietà di forme, oggi sono praticate ampiamente in tutto il mondo e sono probabilmente l’aspetto più riconoscibile della culturale della Corea.

    Le arti marziali coreane, sono in gran parte caratterizzate dall’auto-difesa, la disciplina, l’unità, l’equilibrio e il controllo. Gli stili praticati oggi sono più di 25, che si differenziano per stile e tecnica. Le radici di molti si possono trovare nelle arti marziali cinesi e giapponesi, ma la loro evoluzione riguarda uno stile d’arte coreano unico.

    Le origini delle arti marziali coreane, infatti, non sono ancora oggi molto chiare, e sono oggetto di discussione degli studiosi, ma la pratica pare essere in vigore dalla dinastia Koguryo, (37 aC – 668 dC). Alcuni documenti governativi Gogoryeo, fanno riferimento al subak, termine generico che sta ad indicare le arti marziali barehand originarie della Cina, e nel 1935 furono scoperti alcuni dipinti sulle pareti di quelle che si ritengono essere le tombe del regno Goguryeo.

    Durante la dinastia Goryeo, la pratica di subak era stata bandita dal governo, tuttavia, l’arte continuò per tutto il periodo. Era divisa in due forme d’arte marziale separate, il taekkyon e lo yusul.

    Il taekkyon ha riacquistato popolarità negli ultimi decenni, ma la forma originaria di yusul, una versione coreana e quello che alcuni credono sia l’origine del jujitsu giapponese di arti marziali, è ormai estinto. Durante la Guerra Imjin (1592-1598), molte tecniche di arti marziali cinesi furono nuovamente diffuse in Corea, quando gli eserciti cinesi inviarono aiuti per scacciare gli invasori giapponesi. Re SeonJo della dinastia Joseon era talmente affascinato dalle arti marziali cinesi che rese obbligatorio, alla gente della sua corte, studiare un manuale cinese di arti marziali scritta da un eminente stratega militare cinese. In base alle tecniche cinesi studiate si evolse l’arte marziale coreana e manuali di arti marziali cominciarono ad essere pubblicati. Il più popolare, il Mu Ye Do Bo Tong Ji, pubblicato nel 1790, è un libro illustrato che descrive le arti marziali cinesi, giapponesi e coreane in modo molto dettagliato, preso in considerazione ancora oggi.

    Ma quali sono le più famose arti marziali coreane?

    -Di tutte le arti marziali coreane, il Taekwondo é innegabilmente il più popolare. Nel 2000, è diventato uno sport olimpico facendo il suo debutto alla Olimpiadi di Sydney del 2000. Solo il Judo lo affianca, come arte marziale asiatica, nei Giochi Olimpici.

    E’ ampiamente praticato in tutto il mondo ed è lo sport nazionale della Corea del Sud. Taekwondo, o Taekwon-Do o Tae Kwon Do, è caratterizzato da calci e pugni. ‘Tae’ significa distruggere con il piede, ”Kwon” distruggere con la mano, e “do”, é arte o stile di vita. Mentre la distruzione é una caratteristica prevalente nella sua traduzione letterale, taekwondo non può essere semplicemente classificato come uno stile di combattimento.

    E’ anche una tecnica di autodifesa, un esercizio, uno sport e una filosofia. I pugni alla testa sono strettamente proibiti, come lo sono gli attacchi sotto la cintura. Ci sono 10 livelli di rango nel Taekwondo coreano e come in molte altre arti marziali, ogni livello ha una cintura corrispondente, ossia: bianco, bianco con striscia gialla, giallo, giallo con striscia verde, verde, verde con striscia blu, azzurro, blu con striscia rossa, rosso, nero.

    -Hap Ki Do, o “arte del potere” é la seconda forma di arte marziale coreana più conosciuta, che combina vari aspetti di arti marziali, tra cui l’Aikido, Judo, Jujitsu, Karate e Tae Kwon Do. E’ considerato uno stile molto efficace di difesa personale, basato su tecniche di difesa per contrastare gli attacchi.

    I corsi di Hapkido più avanzati implicano tecniche di difesa contro armi come coltelli e spade, così come il loro utilizzo. Come la maggior parte delle arti marziali coreane, non è chiaro dove Hapkido trovi le sue origini. Il fondatore è stato comunque un coreano, Choi Yong Sul, che visse però fin da bambino in Giappone.

    -Mentre Taekwondo e Hapkido sono i due stili più famosi delle arti marziali coreane, la Corea vanta una serie di altre arti marziali, molte delle quali in possesso di grande popolarità. Subak e Yusul sono gli unici due stili ad essere considerati tra le tradizioni perdute, mentre la maggior parte delle altre arti marziali coreane fanno riferimento a manuali risalenti alla dinastia Joseon per vanificare gli effetti del periodo di colonizzazione giapponese. Alcuni includono Muye 24 ki, Shippalgi e Kuk Sool Won, ognuno dei quali sostiene le origini coreane tradizionali.

    Sicuramente chi é affascinato da questo Paese non potrà non provare Taekwondo e simili…

    Foto da jmrobledo

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