Alzheimer: un bicchiere di champagne al giorno per prevenire la demenza

Alzheimer: un bicchiere di champagne al giorno per prevenire la demenza
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    Alzheimer: un bicchiere di champagne al giorno per prevenire la demenza

    Contro l’Alzheimer un bicchiere di champagne al giorno (per un massimo di tre a settimana), in modo da prevenire la demenza. Lo sostiene una ricerca effettuata di recente dalla Reading University, in Inghilterra, secondo la quale questa abitudine potrebbe essere utile per alontanare i problemi di degenerazione del cervello e le malattie che interessano la memoria. Il professor Jeremy Spencer ha confermato che un’assunzione moderata di champagne sarebbe in grado di avere un’influenza positiva nei confronti delle funzioni cognitive.

    Secondo Spencer, già in passato si è parlato dell’influenza positiva del vino rosso sul cervello, perché è una bevanda ricca di flavonoidi. Si era parlato anche della birra come un aiuto prezioso contro l’Alzheimer. In realtà il professore sostiene che anche lo champagne è ottimo per l’attività cerebrale. Molti sostengono addirittura che lo champagne potrebbe essere di aiuto anche se si segue una dieta dimagrante.

    L’obiettivo è naturalmente quello di continuare le ricerche, coinvolgendo anche dei gruppi di anziani, per scendere ancora di più nel dettaglio e fornire delle risposte concrete alle domande sui casi di demenza collegati all’età.

    In particolare si parla delle proprietà benefiche della tipologia di uva Pinot, che contiene fenoli e costituisce quindi un vero e proprio antiossidante naturale. Le sostanze in questione, infatti, hanno la capacità di migliorare la memoria spaziale e di proteggere dai radicali liberi.

    Ma quali sono nello specifico i sintomi dell’Alzheimer? Questa patologia causa un lento declino delle capacità della memoria ed è proprio questo uno dei sintomi più evidenti dell’Alzheimer. In particolare si riscontra nei soggetti colpiti dalla malattia una perdita della memoria relativa ad informazioni apprese recentemente.

    Tra gli altri sintomi della patologia troviamo la difficoltà a concentrarsi, il bisogno di più tempo rispetto a prima per effettuare delle azioni, la difficoltà a completare gli impegni di lavoro o in casa, la confusione mentale, i problemi nel parlare o nello scrivere, la difficoltà a partecipare ad una conversazione con altre persone. Si possono avere problemi nel guidare un’automobile verso un luogo che si conosce bene.

    Le persone affette dal morbo di Alzheimer, inoltre, possono non trovare degli oggetti o non riuscire ad effettuare un percorso noto e possono incorrere in cambiamenti di umore. Sono tutti segnali che non dovrebbero essere ignorati. E’ sempre necessario parlarne con il medico di fiducia, per comprenderne le cause. Ovviamente non sempre problemi di perdita di memoria indicano necessariamente la presenza del morbo di Alzheimer o di un’altra tipologia di demenza.

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