Allenamento funzionale per migliorare forza, resistenza e velocità [FOTO]

Allenamento funzionale per migliorare forza, resistenza e velocità [FOTO]
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    L’allenamento funzionale non é un semplice allenamento: si tratta a tutti i sensi di un processo che coinvolge più sfere, dall’allenamento nel vero senso della parola all’apprendimento delle tecniche da realizzare, dalla conoscenza di se stessi all’apprendere l’uso degli strumenti più efficaci al raggiungimento dei propri obiettivi. Il tutto non con semplici manubri ma usando diversi attrezzi: un allenamento completo e che potrebbe dare nuovi stimoli ai vostri muscoli.

    In origine l’allenamento funzionale veniva usato in campo riabilitativo per permettere ai pazienti di riappropriarsi dei movimenti quotidiani. Ma la sua efficacia può essere apprezzata da chiunque: si tratta di un allenamento in grado di rendere le persone capaci di affrontare ed effettuare qualsiasi movimento, migliorando cos’ sia dal punto di vista fisico che dal lato emotivo poichè sicuramente l’autostima tenderà a crescere notando i propri miglioramenti.

    Capire quale sia il proprio obiettivo é il primo e più importante passo da fare nella programmazione del proprio allenamento: dall’obiettivo si può quindi poi passare alle strategie da utilizzare per massimizzare il proprio allenamento.

    METODO:
    -Un allenamento deve essere misurabile non solo in termini di risultati ma anche per quanto riguarda il tempo in cui raggiungere l’obiettivo prefissato. Fondamentale per questo é comunque capire che ogni soggetto é da determinare alla sua specificità, al suo modo di essere: ognuno hai infatti tempi diversi nell’assimilare nuove metodologie di allenamento.

    -Attrezzatura funzionale ed esercizi funzionali sono consequenziali: devono essere selezionati e programmati, senza improvvisare


    -TECNICA:

    -La tecnica é fondamentale per raggiungere i propri obiettivi ed é importante per migliorare i propri assetti biomeccanici e di conseguenza la propria efficienza motoria. Forza, velocità e resistenza, senza tecnica, sono destinate a non esprimersi completamente.

    Con un allenamento eseguto al massimo si potranno inoltre:
    -evitare infortuni
    -evitare errori che compromettono il risultato del proprio allenamento

    PROGRAMMAZIONE:
    Nessun corpo umano può dare sempre il massimo durante un allenamento: é bene quindi poter variare il proprio training partendo da un’attenta programmazione a medio-lungo termine. Tutti i grandi campioni basano i propri miglioramenti sulla programmazione d’allenamento.

    Come si dice nell’esercito: “Nessun piano sopravvive alla battaglia ma nessuno sopravvive senza piano”. Per questo é necessario programmare mettendo nella giusta sequenza le azioni migliori per allanarsi. Per massimizzare l’allenamento bisogna capire come scegliere la migliore sequenza di queste azioni.

    PERIODIZZAZIONE:
    La periodizzazione é l’organizzazione delle sequenze di azioni:

    -L’allenamento funzionale unisce la comprensione e l’applicazione dei mezzi teorici e pratici migliori per raggiungere il proprio obiettivo.

    -Scegliendo le azioni da compiere si arriverà ad avere un piano a medio-lungo termine, necessario per dare il via a una periodizzazione d’allenamento.

    -PRINCIPI CHIAVE:

    Lʼesercizio Funzionale dovrebbe essere:

    -Multi-Planare: muoversi in tutte le direzioni é alla base di ogni buon allenamento funzionale

    -Multi-Articolare: lʼallenamento funzionale dovrebbe enfatizzare lʼuso di più articolazioni per essere utile

    -Bilanciamento Corporeo: praticare esercizi di bilanciamento statico e dinamico aumenterà il controllo globale del corpo e il senso cinestetico del movimento.

    Avere un “core”, un addome forte, é quindi fondamentale.

    -Movimenti Singoli: allenarsi utilizzando un singolo movimento può risultare efficace per costruire forza e coordinazione motoria ad esempio in certi sport (come lanciare nel baseball, calciare nel calcio ecc).

    -Movimenti Alternati: aumenteranno la sensazione di movimento e ciò migliorerà la forza, la coordinazione e le performance.

    -Attività Specifica: ogni sport vuole i suoi gesti. E questi gesti sono da perfezionare con l’allenamento. Un esempio classico? Il nuoto con i suoi vari stili.

    -Velocità: ci sono varie modalità di esercizi da fare per migliorare il diverso grado di velocità che ci serve. Esempi? Lʼallenamento pliometrico, le alzate olimpiche, gli sprint e gli esercizi di agilità sono tutti buoni metodi permigliorare i diversi elementi della velocità.

    -CHE ATTREZZI USARE?

    L’allenamento funzionale é bello perché é vario: si possono usare vari attrezzi per massimizzare il proprio allenamento.

    -Il proprio corpo: con tutti gli esercizi a corpo libero ( pushup, pullup, squat, dip ecc)
    - Kettlebells: utili per migliorare la tonicità muscolare
    - E poi di tutto e di più: palle mediche, elastici, funi, sacchi di sabbia, corde per saltare, tavolette propriocettive, manubri, bilancieri, gilet zavorrati, pedane pliometriche, sbarre per trazioni e sbarre per dip ecc.

    Allenamento funzionale significa allenarsi per il raggiungimento di un obiettivo, allenarsi rispettando la propria struttura fisica e allenarsi con una metodologia nuova rispetto alle classiche palestre con solo bilancieri e manubri: potrebbe essere l’ideale per mettersi in forma per l’estate.

    Foto da kfitness

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