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Acne maschile a 40 anni, come curarla e perché può capitare

Acne maschile a 40 anni, come curarla e perché può capitare
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    Acne maschile a 40 anni, come curarla e perché può capitare

    Acne maschile a 40 anni: come curarla? Perché può capitare? Sembra un disturbo tipicamente adolescenziale, ma si calcola che anche il 3% degli uomini in età adulta si ritrovi ad avere a che fare con i brufoli. Le lesioni cominciano a manifestarsi con papule, pustole che possono lasciare anche delle cicatrici vistose. Rispetto a ciò che accade nei ragazzi, di solito queste papule sono concentrate in delle zone più ristrette del viso, come il mento e la mascella, e possono interessare anche la schiena e il dorso, causando un certo prurito.

    Molti sono i motivi per cui può comparire l’acne nell’uomo in età adulta. Ad esempio, una delle cause è da rintracciare nell’inquinamento atmosferico. I composti che fanno parte dei gas nocivi possono occludere le ghiandole pilifere. Come risultato si hanno delle infiammazioni della pelle, che si possono tradurre nei brufoli. Altro motivo di insorgenza dell’acne maschile è l’utilizzo intensivo di alcuni cosmetici.

    Anche la dieta può avere un ruolo importante, perché spesso gli sfoghi cutanei sono sintomi di un affaticamento del fegato. Alcuni cibi, come salame e cioccolata, possono essere responsabili del disturbo. In generale i responsabili sono gli alimenti ricchi di zuccheri e particolarmente elaborati.

    Alti livelli di stress, collegati ad una produzione abbondante di androgeni, aumentano il fenomeno. L’acne negli adulti potrebbe essere dovuto anche all’assunzione di alcuni farmaci, come sostanze a base di cortisone, acido folico, medicinali utilizzati per curare la depressione, anticonvulsionanti e farmaci impiegati per il trattamento delle dipendenze da varie sostanze.

    L’acne maschile a 40 anni si può combattere cercando di ridurre al minimo i fattori di rischio che comportano la comparsa del disturbo. E’ importante curare la qualità dell’aria dell’ambiente in cui si vive. Anche in casa, per esempio, si dovrebbe valutare l’ipotesi di usare un sistema di depurazione dell’aria, per contrastare le sostanze allergizzanti o sensibilizzanti della pelle. Si dovrebbe combattere lo stress, dando più spazio alle esigenze personali.

    E’ importante leggere con attenzione il foglietto illustrativo dei farmaci che si usano e considerare la possibilità, attraverso un consulto medico, di sostituirli con medicinali alternativi. Sarebbe opportuno pure cessare l’uso di alcuni cosmetici, vedendo se la situazione può migliorare. Inoltre sarebbe essenziale gestire al meglio la propria alimentazione, curando l’idratazione della pelle, seguendo una dieta bilanciata ed evitando prodotti industriali o molto elaborati.

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