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6 effetti collaterali dei medicinali che non ci si aspetta

6 effetti collaterali dei medicinali che non ci si aspetta
da in Disturbi, Workout
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    6 effetti collaterali dei medicinali che non ci si aspetta

    Alcuni effetti collaterali dei medicinali che non ci si aspetta. I farmaci che vengono prescritti dal medico o che usiamo per curare alcune patologie, comprandoli direttamente in farmacia, possono dare degli effetti molto particolari. Bisognerebbe avere sempre l’accortezza di consultare bene il foglietto illustrativo riportato all’interno delle confezioni dei medicinali. Già questo ci può dare un’indicazione delle situazioni piuttosto strane in cui ci potremmo ritrovare. Scopriamo quali sono alcuni effetti collaterali da sottolineare, che mai avremmo creduto potessero rappresentare un problema.

    Il Cialis e il Levitra possono causare una forma di priapismo. Si tratta del caso di un’erezione che dura più di quattro ore. Alcuni pensano che non sarebbe un fatto del tutto scomodo, ma il corpo non è stato progettato per avere questo accumulo di sangue all’inguine per così tanto tempo. Si potrebbero danneggiare i tessuti del pene e si potrebbe arrivare alla disfunzione erettile.

    Un effetto particolare del Viagra, invece, consiste nella cianopsia, un’anomalia della visione causata da un’aumentata sensibilità negli occhi, che fa vedere tutto colorato di una luce verde-blu.

    Una specie di scossa elettrica che pervade la testa è l’effetto collaterale determinato dall’uso di alcuni antidepressivi. Questa sensazione si manifesta quando, per ragioni varie, si va in crisi d’astinenza, dopo che si è instaurata una dipendenza dal farmaco.

    Il Pepto Bismol, un farmaco che viene utilizzato per trattare i sintomi gastrointestinali, come indigestione, nausea e diarrea, può causare un effetto molto particolare: la lingua diviene nera, si prova in bocca un sapore metallico e l’alito non si rivela molto piacevole.

    Alcuni farmaci chemioterapici, come la capecitabina, impiegata solitamente per trattare il carcinoma alla mammella e quello del colon retto, possono causare una sorta di sindrome che determina la mancata conferma delle impronte digitali. Gli esperti invitano i pazienti che usano questa sostanza, quando si mettono in viaggio, a portare con sé un certificato medico che possa chiarire la loro situazione in caso di controlli.

    Alcuni farmaci sono responsabili del fatto che l’urina assuma una particolare colorazione, ad esempio la rifampicina e l’isoniazide fanno diventare l’urina rossa, mentre la prometazina e la cimetidina, invece, la fanno diventare di una tinta verde. Il furazolidone colora l’urina di nero.

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