5 esercizi per migliorare l’erezione

Imparare ad allenare la zona dei muscoli pelvici è una buona abitudine anche se si è giovani. Grazie a questi 5 esercizi per migliorare l'erezione potrete prevenire e contrastare problemi come disfunzione erettile, eiaculazione precoce e allungamento del periodo refrattario. Tutto ciò che occorre è impegno e costanza nell'eseguire quotidianamente questi 5 esercizi per migliorare l'erezione.

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    5 esercizi per migliorare l’erezione

    Con l’avanzare dell’età, gli esercizi per migliorare l’erezione possono diventare dei validi alleati per sentirsi bene con se stessi ed avere una vita sessuale soddisfacente. C’è da dire, però, che allenare i muscoli pelvici è una buona abitudine non solo per chi ha qualche anno in più o per chi ha problemi di erezione, ma anche per mantenere in buono stato il tono muscolare dei muscoli ischiocavernosi.

    Vediamo allora come migliorare l’erezione con 5 esercizi mirati.

    Esercizi di Kegel – Esercizio num. 1

    Gli esercizi di Kegel per uomo sono fra i più noti fra quelli per migliorare l’erezione. In realtà, ne esistono anche per le donne, poiché la tonicità dei muscoli pelvici va altresì a vantaggio del gentil sesso. Per compiere nel modo giusto gli esercizi di Kegel per uomo bisogna prima di tutto svuotare completamente la vescica e poi:

    • stringere i muscoli pelvici e mantenerli contratti per 5 secondi;
    • rilassare i muscoli completamente contanto progressivamente fino a 10;
    • ripetere per 10 volte, 3 volte al dì.

    Esercizio num. 2

    Fra gli esercizi per migliorare l’erezione utili per allenare il muscolo pubococcigeo abbiamo anche quelli di “resistenza”, adatti agli utenti che hanno già fatto pratica con i classici esercizi di Kegel per uomo e cercano altri esercizi da praticare per aumentare l’elasticità e la tonicità della zona. Si procede in questo modo:

    • contrarre il muscolo pubococcigeo molto lentamente, impiegandoci ben più di un minuto;
    • raggiunta la massima tensione, cercare di contrarre e spingere ancora di più;
    • tenere la tensione per 30 secondi;
    • quando la sensazione di bruciore si fa sentire, rilasciare il muscolo.

    Questo esercizio va fatto solo alla fine degli esercizi di Kegel, sempre senza esagerare e solo quando vi sentite pronti ad affrontare uno sforzo significativo. Molto importante: ricordate di respirare lentamente durante la contrazione.

    Esercizio num. 3

    Alcuni esercizi possono anche essere fatti durante l’erezione e sono diversi dai quelli appena visti. In questo specifico esercizio per migliorare l’erezione vi occorrerà avere un panno piccolo e non troppo pesante da utilizzare come “peso”. Poi, occorre procedere così:

    • appoggiare il panno sul pene in erezione;
    • stringendo il muscolo pubococcigeo, cercare di sollevare il panno;
    • mantenere la contrazione per circa 4/5 secondi;
    • rilassare.

    Questo esercizio va ripetuto per 30 volte.

    Esercizio num. 4

    Anche questo esercizio dovrà essere realizzato avendo il pene eretto. Procedete in questo modo:

    • posizionare la mano sopra al pene, ad una distanza compresa fra i 3 e i 5 cm;
    • contraendo il muscolo pubococcigeo, sollevare il membro fino a toccare la mano;
    • mantenere la posizione per 4/5 secondi;
    • rilassare.

    Questo esercizio va ripetuto per 30 volte.

    Esercizio num. 5

    Ancora un altro esercizio da fare durante l’erezione, questa volta un po’ più complesso. Procedete in tal modo:

    • posizionare la mano sopra al pene, ad una distanza compresa fra i 3 e i 5 cm;
    • contraendo il muscolo pubococcigeo, sollevare il membro fino a toccare la mano;
    • delicatamente, spingere il membro verso il basso per circa 4/5 secondi;
    • rilassare.

    Questo esercizio va ripetuto per 30 volte.