Volkswagen Jetta Hybrid al Salone di Detroit 2012 (foto)

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    Volkswagen Jetta Hybrid debutta al Salone di Detroit (9-22 gennaio 2012) e lancia il produttore nella produzione di serie di una vettura doppia alimentazione.

    Si tratta di un punto di partenza assolutamente interessante in un momento in cui i maggiori produttori internazionali si stanno dando da fare per collaudare nuove strategie per l’alimentazione dei veicoli.

    Volkswagen Jetta si propone come vettura elegante e raffinata, una vettura che tiene in conto la salvaguardia dell’ambiente ottenuta attraverso la riduzione dei consumi. Per ottenere tale risultato, il produttore ha previsto una progettazione rigorosa e una serie di tecnologie dedicate.

    Il motore termico ed elettrico

    La nuova Jetta è equipaggiata con un motore turbo benzina 4 cilindri da 150 cavalli abbinato ad un propulsore elettrico da 20 kW (27 cavalli). I primi dati parlano di un consumo di circa 5.2 l/100 km nel ciclo misto EPA.

    Le premesse, dunque, sono importanti perché sottolineerebbero una riduzione dei consumi di circa il 20% rispetto ad una vettura di pari prestazioni. Per ottenere un valore dei consumi particolarmente ridotto, la Jetta è progettata per offrire bassa resistenza all’aria ed è dotata di un meccanismo per il recupero dell’energia in frenata.

    In modalità completamente elettrica, la Jetta è in grado di percorrere diversi chilometri ad una velocità massima di 70 km/h. La vettura è dotata di un sistema di disaccoppiamento tra i due motori in modo tale da scegliere la modalità di trazione.

    L’accoppiata motore elettrico e termico garantisce una potenza massima di ben 170 CV. Il cambio scelto dal produttore è l’automatico-sequenziale DSG a doppia frizione, a 7 rapporti

    Il PowerMeter

    Volkswagen Jetta Hybrid è all’avanguardia per quel che riguarda la strumentazione di bordo. Il Powermeter è un display multifunzione che sostituisce il contagiri e mostra le varie fasi di utilizzo dei due motori (Ready, Charge, Eco, Boost, Off, E-Mode). 

    La strumentazione fornisce informazioni anche sul livello di emissioni con il diagramma Zero Emission che tocca il 100% quando si è in modalità completamente elettrica.

    Con questa tecnologia, è possibile dunque tenere sotto controllo i parametri della vettura per comprendere come si sta comportando durante la marcia.

    Una struttura aerodinamica

    Come accennato, uno dei modi per ridurre i consumi, consiste nella progettazione di un profilo aerodinamico che offre una bassa resistenza all’aria. Il Cx della vettura è migliorato di circa il 10% grazie anche all’intervento di uno spoiler posteriore e di un diffusore di coda.

    Anche gli pneumatici sono stati scelti in maniera apposita. Si tratta di soluzioni a basso indice di rotolamento, che contribuiscono, non poco, alle prestazioni della Jetta per quel che riguarda i consumi.