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Renault Captur, crossover dalle forme gentili [FOTO e VIDEO]

Renault Captur, crossover dalle forme gentili [FOTO e VIDEO]
da in Auto, Motori, Renault, SUV

    Nel segmento dei piccoli crossover da città mancava ancora Renault, che fa il suo ingresso con la Captur. In poco più di quattro metri di lunghezza (4.12 per l’esattezza, 15 mm meno della Juke) si è provato a concentrare tre tipologie di auto in una, a dire dei progettisti della casa transalpina. L’aspetto è marcatamente da crossover, ingentilito nelle forme e con pochi richiami a un off-road che non rientra tra le prerogative principali del modello. L’abitabilità e lo spazio interno, seppur con i limiti di dimensioni compatte segue le linee guida delle multispazio, quindi c’è da attendersi una capacità di carico adeguata, mentre quattro adulti dovrebbero accomodarsi senza troppi problemi all’interno. Quanto al feeling di guida si starà seduti in alto, senza che questo vada a penalizzare le reazioni dell’auto. Quanto Renault sia riuscita nell’impresa di coniugare tutti questi fattori in un solo modello, potremo apprezzarlo con una prova su strada, quando la Captur entrerà in commercio, ovvero, la prossima primavera.

    Nasce sullo stesso pianale della Clio, il crossover Renault. E della Clio mantiene i tratti stilistici principali, non solo sul frontale ma anche lungo la fiancata. La forma a V della calandra è sottolineata da una cromatura, mentre i gruppi ottici si sviluppano in senso orizzontale. Da segnalare anche il parabrezza molto inclinato, che ben si raccorda con il cofano motore. Regolare il paraurti, con la sola concessione al design fatta sulle cornici dei fendinebbia, a richiamare la cromatura della calandra.

    Il profilo della Captur si caratterizza per due elementi chiave: il tetto a contrasto, al pari degli specchietti retrovisori, e la scalfatura nella parte inferiore delle portiere.

    Anche qui, la protezione in plastica che unisce i passaruota è interrotta da un profilo cromato. Senz’altro riuscito l’abbinamento di colori ed elementi, mentre qualche pecca in più, almeno in termini stilistici, si riscontra al posteriore. Niente di allarmante, ma la coda sembra un po’ pesante.

    Gli interni ripropongono la strumentazione mista analogico-digitale della Clio, mentre una novità è rappresentata dalla maniglia davanti al passeggero. In generale l’ambiente è più “serio” se paragonato ai colori decisi che campeggiano sulla plancia dell’utilitaria Renault. Un elemento comune, invece, è il tablet R-Link con schermo a colori, optional che racchiude l’intero comparto di infotainment sulla Captur.

    Quanto ai motori si sa solo che la gamma proposta copierà quella della Clio, con emissioni di Co2 a partire dai 96g/km, con il turbo benzina tre cilindri e il diesel 1.5 dCi sicuramente tra le unità a disposizione. In attesa della scheda tecnica che dica anche quanto dello spazio extra è andato a vantaggio dei passeggeri e quanto del bagagliaio.

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