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Rc auto: copertura furto e incendio sempre meno richiesta

Rc auto: copertura furto e incendio sempre meno richiesta
da in Assicurazioni auto, Motori
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    Rc auto: copertura furto e incendio sempre meno richiesta

    Tutti noi sappiamo che al momento di stipulare una polizza assicurativa per la nostra auto ci troviamo davanti a tutta una serie di opzioni integrative che possono proteggere in maniera completa il veicolo ma anche far lievitare notevolmente il prezzo da pagare. Alla fine ognuno sceglie in base alle proprie esigenze e possibilità.

    Il dato che emerge da un’analisi di Facile.it, il comparatore di polizze Rc, mutui, prestiti e conti correnti, è però davvero interessante: gli italiani ormai fanno volentieri a meno della copertura furto e incendio al momento della stipula della Rc auto. La percentuale è davvero eclatante, visto che ormai solo 1 su 10 sceglie questa copertura.

    Vorremmo tutti che fosse merito del crollo dei furti di auto, ma le cifre indicano invece che, nonostante i veicoli rubati siano effettivamente in calo, le cifre in senso assoluto sono tutt’altro che basse: nel solo 2010 sono stati denunciati oltre 124.000 furti.

    Riportiamo prima i dati nudi e crudi e poi cerchiamo di capire quali possano essere le motivazioni di questo crollo progressivo: se nel luglio 2009 il 32,9% dei preventivi di assicurazione includeva la copertura contro furto e incendio, nel periodo febbraio-aprile 2011 la percentuale è scesa all’11%. Il crollo è stato del 20% solo negli ultimi 18 mesi.

    Veniamo quindi alle motivazioni. Secondo l’analisi di Facile.it sono essenzialmente due i fattori che portano all’esclusione del furto e incendio. Il primo è un fattore positivo, ovvero l’attenzione di concessionari e case produttrici nei confronti di questa copertura, visto che sempre più spesso offrono l’assicurazione fino a due anni compresa nel prezzo di vendita.

    Il secondo è un fattore negativo: si tratta dell’aumento spesso indiscriminato dei premi di Rc auto e moto, che secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori nell’ultimo anno è stato del 12%. Si tratta ovviamente di una spesa che pone il consumatore davanti ad una scelta, con la conseguenza che sempre più italiani si trovano costretti per risparmiare a tagliare le coperture aggiuntive.

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