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Passaggio di proprietà auto: come risparmiare

Passaggio di proprietà auto: come risparmiare
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    Passaggio di proprietà auto: come risparmiare

    Risparmiare sul passaggio di proprietà dell’auto si può: basta informarsi. Esistono, infatti, delle procedure per trasferire la titolarità di un veicolo da un soggetto a un altro che possono effettuarsi per proprio conto risparmiando denaro, ma attenzione: per non perdere tempo in coda o ritrovarsi a fare i conti con spese impreviste, bisogna avere a disposizione tutti i documenti necessari. Vi spieghiamo come fare con la nostra guida per risparmiare sul passaggio di proprietà dell’auto.

    E dunque avete trovato l’auto che fa per voi, bella, affidabile e dal prezzo interessante, solo che l’acquisterete da un privato e non da un concessionario, per cui dovrete effettuare un passaggio di proprietà. Partiamo dalle definizioni. Il Passaggio di proprietà , o trapasso, è la procedura con la quale si trascrive, nei pubblici registri, la titolarità di un veicolo trasferendola da un soggetto ad un altro. Quali sono le procedure per effettuarlo e risparmiare? Innanzitutto, cominciate col fare a meno del servizio di un’agenzia di pratiche auto, che può svolgere per voi tutte le formalità del trapasso ma vi richiederà di pagare la propria tariffa, oltre al costo effettivo della pratica. Potrete, infatti, eseguire voi stessi le pratiche e i documenti che vi serviranno sono questi:
    - Certificato di Proprietà (CdP);
    - carta di circolazione originale e una fotocopia della stessa;
    - documento di identità e il codice fiscale dell’acquirente (due copie di ciascuno);
    - documento di identità del venditore.
    Vi sarà, inoltre, richiesta la compilazione del modulo per l’aggiornamento della carta di circolazione, il modulo TT2119, che è reperibile facilmente e gratuitamente presso gli Sportelli Telematici dell’Automobilista (STA), cioè presso gli ex uffici provinciali della Motorizzazione. Ora potete procedere con l’atto di vendita vero e proprio, che non è altro che una dichiarazione redatta sul retro del Certificato di Proprietà sottoscritta con firma autenticata del venditore. Come fare per autenticare una firma? Vi serviranno una marca da bollo da 16 euro e un documento d’identità, quindi potrete facilmente ottenere l’autentica presso:
    - il Comune;
    - gli uffici STA;
    - gli uffici provinciali ACI;
    - uno studio notarile.
    Attenzione: l’autentica della firma è gratuita solo presso i primi tre. Dal notaio pagherete sempre una tariffa, aggiuntiva e variabile, per il servizio prestato.

    Se volete davvero effettuare il passaggio di proprietà dell’auto risparmiando, inoltre, dovrete informarvi attentamente anche sulle sedi ACI presso le quali avete intenzione di recarvi: solo gli uffici provinciali dove risiede il Pubblico Registro Automobilistico (PRA) effettuano l’autentica gratuitamente, mentre gli uffici più piccoli e periferici sono spesso sezioni gestite da concessionari, che richiedono una commissione, aggiuntiva e variabile anch’essa, sul servizio di autentica.
    Ogni procedura, ovviamente ha un costo. In totale i costi fissi minimi che dovrete sopportare assommano a 84 euro, così suddivisi: 27 euro per emolumenti ACI, 32 euro di imposta di bollo per la registrazione al PRA e 9 euro di diritti vari, oltre ai 16 euro di bollo per l’autentica della firma. A queste spese fisse va aggiunta la temuta IPT, vale a dire l’Imposta Provinciale di Trascrizione, che rappresenta il la spesa più importante che affronterete nel passaggio di proprietà. L’importo della IPT è variabile a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza; per auto fino a 53 Kw l’imposta è stabilita nella misura fissa di 150,81 euro, altrimenti dovrete aggiungere una maggiorazione di poco meno di 4 euro per Kw. Se vi sembra tanto, pensate che, se vi foste rivolti a un’agenzia di pratiche automobilistiche, avreste potuto potenzialmente spendere altri 150 euro per il servizio ricevuto. È sempre bene informarsi, perché per evitare costi e spese impreviste non basta tutelarsi dai truffatori, ma occorre anche conoscere il funzionamento delle nostre istituzioni. Adesso, però, se volete effettuare il passaggio di proprietà di un’auto e risparmiare, sapete come comportarvi. Alla prossima guida!

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