Lotus Evora GX pronta per le Rolex Series degli Stati Uniti [FOTO]

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    Arrivano le prime immagini ufficiali della nuova Lotus Evora GX che, all’apparenza, potrebbe sembrare una classica Lotus Evora ma che in realtà pone l’accento, ancora di più, sull’estetica e sulla classe. Questa vettura, lo ricordiamo per chi non lo sapesse, correrà le Rolex Series negli Stati Uniti nella nuova categoria sperimentale GX.

    Si tratta, dunque, di un vero e proprio cavallo di razza che non lascia spazio a dubbi o a incertezze di sorta per quanto riguarda le prestazioni e la grinta. Lotus, poi, è un brand con una solida storia alle spalle fatta di perfezione, attenzione ai dettagli e grande know-how.

    Nata dalla base della Lotus Evora GTC, la Lotus impegnata nel campionato GT, la Lotus Evora GX monta parti in fibra di carbonio come il tetto e le portiere. Questo dettaglio è di fondamentale importanza per comprendere come sia stato possibile, per i tecnici del Gruppo, portare il peso della vettura a 946 chilogrammi, qualcosa in meno di quello della Evora GTC.

    Altri dettagli che concorrono ad incrementare l’efficienza di questa vettura sono i vetri in plexiglass, la presenza di uno splitter e molto altro ancora. La personalità della Lotus Evora GX traspare anche dalle luci gialle specifiche ma, soprattutto, dalla maxi ala posteriore tipica delle Rolex series.

    Questo dettaglio, estremamente affascinante, rende la vettura piuttosto cattiva e aggressiva, al punto giusto da amare qualunque competizione e prova di forza.

    Ma andiamo a dare uno sguardo alla parte tecnico-meccanica. Per rispondere ai requisiti del regolamento ufficiale, la Lotus Evora GX vanta l’assenza di dispositivi quali il l’ABS ed il traction control. In pratica, non sono ammessi aiuti per il pilota che deve contare soltanto sulle sue capacità e sulla fiducia nella propria vettura.

    Il motore è un esuberante V6 in grado di sviluppare una potenza massima dell’ordine dei 444 cavalli. Questa unità è abbinata ad un cambio sequenziale Xtrac a sei marce. A titolo di curiosità, mettersi in pista con una vettura di questo calibro, richiederebbe una spesa dell’ordine dei 276.000 euro. Una supercar sportiva decisamente agguerrita, dunque, ma che sa sfoggiare anche una personalità sofisticata e piena di colori.

    A confermarlo, le immagini ufficiali rese disponibili dalla Casa. Un design ricercato, non c’è dubbio, che mette in mostra un temperamento concreto. Splendide le linee sportive che contraddistinguono tanto il posteriore quanto l’anteriore. Insomma, un connubio di forme che rende giustizia alla grinta della parte tecnica.